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News
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NASCE IL MANIFESTO DELLA CUCINA DELLA CAMPAGNA ROMANA
10/03/2010
L’Associazione “Le Cucine della Campagna Romana” nasce da un’idea di Paolo Cacciani di unire alcuni ristoranti del territorio dei dintorni di Roma intesa come “campagna” per aggregare diverse professionalità attorno ad un obiettivo comune: migliorare la qualità del territorio e nutrire la passione per l’arte culinaria, realizzando piatti speciali con materie prime selezionate e ricercate tra il meglio che offre il territorio. Fanno parte dell'Associazione tutti quei ristoratori ed osti che hanno l'amore per il territorio, della stagionalità dei prodotti, della ricerca e riscoperta di ricette tradizionali che esaltano la Campagna Romana, anche se espresse in una forma più innovativa e di ricerca.
Questo l'elenco dei ristoranti:
Da una cantina
Via Ottaviani, 18 - 00044 Frascati (RM)
Tel. 06.9417379
Zarazà
Via Regina Margherita, 45 - 00044 Frascati (RM)
Tel. 06.9422053
La scuderia
Piazzale Sforza Cesarini, 1 - 00045 Genzano (RM)
Tel. 06.9390521
La cavola d'oro
Via Anagnina, 35 - 00046 Grottaferrata (RM)
Tel. 06.94315755
L'oste della bon'ora
Viale Vittorio Veneto 133 - 00046 Grottaferrata (RM)
Tel. 06.9413778
Osteria della stazione
Via Scalinata della stazione, 4 - 00047 Marino (RM)
Tel. 06.9367090
Taverna mari
Via Cavour, 100 - 00047 Marino (RM)
Tel. 06.93668261
Osteria di fontana candida
Via Fontana Candida, 5 - 00040 Monte Porzio Catone (RM)
Tel. 06.9449030
Sora Maria e Arcangelo
Via Roma, 42 - 00035 Olevano Romano (RM)
Tel. 06.9564043
Giuda ballerino
Largo Appio Claudio, 344 - 00174 Roma
Tel. 06.71584807
Osteria di San Cesario
Via F. Corridoni, 60 - 00030 San Cesareo (RM)
Tel. 06.9587950
La sibilla
Via Della Sibilla, 50 - 00019 Tivoli (RM)
Tel. 0774.335281
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SEI CHEF E NOVE STELLE PER HAITI
07/03/2010
Il 23 marzo 2010 alcuni tra i più importanti Chef italiani si uniscono per aiutare la popolazione di Haiti colpita da una de lle
più tragiche calamità naturali del secolo. Per contribuire alla raccolta fondi internazionale, iniziata subito dopo il drammatico
terremoto, sei tra i maggiori esponenti dell’eccellenza culinaria italiana hanno deciso di organizzare un'imperdibile cena di
beneficenza il cui ricavato sarà devoluto a una delle realtà più attive sul posto, la Fondazione Francesca Rava ‐N.P.H. Italia
Onlus. Impegnata da anni nell'assistenza dei paesi più poveri del mondo e in aiuto delle popolazioni in gravi difficoltà
economiche, sanitarie e educative, la Fondazione Rava ha avuto un ruolo cruciale nella gestio ne dell'emergenza terremoto
di Haiti, e ancora di più adesso nella fase della ricostruzione. Presente in Haiti da 22 anni, la Fondazione aveva già costru ito
un Ospedale Pediatrico, una Casa di accoglienza per bambini disabili e realizzato numerosi altri importanti Progetti, è ora in
prima linea per aiutare la popolazione disperata dell'isola con il suo sostegno e promuovendo le attività di sostentamento e
di ricostruzione. Sei interpreti dell’haute cousine italiana hanno deciso di unirsi per contribuire all a solidarietà internazionale
con una cena imperdibile, animata da ricette straordinarie: Andrea Berton de Il Ristorante Trussardi Alla Scala, Gennaro
Esposito del ristorante La Torre del Saracino, Massimo Bottura dell’ Osteria La Francescana, Norbert Niede rkofler del St.
Hubertus Hotel Rosa Alpina, Giancarlo Morelli dell’Osteria del Pomiroeu e Corrado Assenza del Café Sicilia interpretano la
solidarietà e la beneficenza attraverso l'eccellenza della loro proposta gastronomica. Grazie al coinvolgimento di qu esti sei
chef, la gastronomia italiana darà un contributo significativo alla Fondazione Francesca Rava oltre a mantenere viva
l'attenzione dei media sulle iniziative di beneficenza necessarie alla popolazione di Haiti per superare la drammatica
situazione in cui versa.
La cena avrà luogo a Milano presso il Palazzo del Ghiaccio via Giovanni Battista Piranesi, 14
23 marzo 2010 alle ore 19.30.
Contributo minimo € 300,00.
L’intero ricavato andrà devoluto a Fondazione Rava
a sostegno dell’emergenza a seguito del terremoto di Haiti
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MORINOX COMPIE 80 ANNI
02/03/2010
È una storia che parla di eccellenza quella di Morinox; una storia fatta di quasi ottant’anni di esperienza, di apporto innovativo di tre generazioni e di una produzione rigorosamente Made in Italy.
Ad apporre la frase d’inizio fu, nel 1930, Nicola Mori, che avviò l’attività commerciale di articoli di ottone. Altri capitoli furono poi scritti, negli anni Cinquanta, dai figli Gaetano, Silvio, Arturo e Aristide.La forza di una tradizione fatta di molti decenni incontra dunque in Morinox la vitalità dell’innovazione,
che porta a costanti miglioramenti, attestati dalla certificazione UNI ISO 9002 che l’azienda di LumezzaneTermine, in provincia di Brescia, tra le prime del settore, ha ricevuto nel 1998 e che è stata rinnovata nel 2002 con il nuovo sistema VISION UNI ISO 9001.
I prodotti Morinox - azienda dalla vocazione industriale, ma fedele a una cura “famigliare” - sono prodotti di valore e, come tali, sono beni preziosi, destinati a durare nel tempo.
Ciò non toglie che l’azienda, negli anni, senza cedere all’effimero modaiolo, abbia saputo interpretare e anticipare le tendenze del mercato, rispondendo alle richieste della clientela più esigente e globalizzata, grazie allo stile e all’apporto dei migliori designer italiani, da Carla Nencioni e Armando Moleri, negli Anni Ottanta, fino a Maria Grazia Fiocco, Gianandrea Giugni, Francesco Murano e Design Studio MPI.
Tradizione, know how tecnologico e design incontrano in Morinox una forte cultura del Cliente, che passa per la cura del servizio anche grazie a un magazzino moderno e automatizzato che garantisce consegne “just in time” e ad un servizio postvendita impeccabile. Da quasi ottant’anni, infatti, Morinox opera, tenendo sotto controllo l’intera filiera, per garantire la massima qualità e la soddisfazione del Cliente. Morinox, prodotti fatti di Storia destinati a durare nel tempo.
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IL GALA ITALIA VERSO UN GRANDE SUCCESSO
24/02/2010
La moda, il vino, la gastronomia, la musica,l'arte e il design saranno i protagonisti indiscussi del GALA ITALIA, per festeggiare il Made in Italy. L'evento, che quest'anno celebra il suo 25.esimo anniversario, si svolgerà il 25 febbraio prossimo sotto l'alto patrocinio dell'Ambasciatore Italiano a Washington, Giulio Terzi di Sant'Agata.
Il GALA ITALIA e' stata ed e' la più importante manifestazione dell'eccellenza del Made in Italy che si tiene annualmente sul grande palcoscenico di New York. Per sottolineare l'importanza della manifestazione ed il suo venticinquennale collegamento con la città di New York, il Sindaco Michael Bloomberg proclamerà il 25 febbraio il GALA ITALIA DAY.
Grazie al grande successo riscosso nella passata edizione quest’anno il programma della manifestazione è ancora più ricco di entusiasmanti appuntamenti puntando centrando l’attenzione sugli elementi più emblematici del Made in Italy dal vino alla gastronomia, dall'arte alla moda, dalla musica al design.
Evento centrale del GALA ITALIA sarà il grande Wine & Food Tasting che vedrà coinvolti in prima persona i principali produttori vinicoli italiani e i loro migliori vini. Molti di questi produttori si distinguono quotidianamente per il loro prezioso contributo nel diffondere la corretta cultura e conoscenza del vino italiano e sono i paladini dell'importazione del vino italiano di qualità nel mercato americano.
Alla prestigiosa manifestazione saranno presenti anche i vini di Rocca delle Macìe della famiglia Zingarelli, veranno infatti degustate le varie selezioni del sangiovese che trovano una ottima espressione nel Chianti Classico annata 2007 e nel Ser Gioveto 2003 un blend ottenuto dai migliori cru dell’azienda, nel Sasyr 2006 blend di sangiovese e syrah, e nel Roccato annata 2003, espressione di magica fusione tra il sangiovese e il cabernet sauvignon del territorio chiantigiano. Sarà messo in degustazione anche un bianco, il Vermentino 2008, proveniente dai vigneti maremmani dell’azienda.
Al GALA ITALIA farà seguito il Los Angeles Italian Wine Galab che si terrà il primo marzo a Los Angeles, per estendere la promozione del migliore Made in Italy sul grande mercato della costa del Pacifico.
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I SAPORI BERICI INSIEME PER HAITI
24/02/2010
Anche l'enogastronomia scende in campo a sostegno della popolazione di Haiti. Domenica 28 febbraio 2010 le aziende del gruppo Villa - Vicenza Luxury Labels saranno ospiti dell'Azienda Agricola Le Pignole di Brendola (VI) per la manifestazione benefica “Capodanno Veneto in cantina”. Il ricavato dell'iniziativa, ad ingresso libero con offerta, sarà devoluto alla Fondazione Francesco Rava, impegnata da oltre vent’anni sull’isola caraibica e oggi più che mai attiva nelle operazioni di primo soccorso e di ricostruzione. "Abbiamo cercato un modo estremamente facile e concreto per dare il nostro supporto in una situazione così difficile" spiega Paolo Padrin de Le Pignole.
Il Capodanno Veneto in Cantina avrà inizio alle 14:30. Per il pomeriggio sono in programma una serie di iniziative per richiamare la festa che segna il passaggio dall'inverno alla primavera: spettacolo del gruppo folcloristico dei trombini della Lessinia, danza delle anguane, accensione di un grande falò. Per i più piccoli giri a cavallo in carrozza e clown. In degustazione i prodotti enogastronomici del marchio Villa Vicenza Luxury Labels: la grappa della Distilleria Brunello, i tartufi di Prelibatesse, i prodotti da forno del Panificio Bedin, i salumi di Casa Berica, il riso della Riseria delle Abbadesse e il caffè di Sabana Cafè. “Importante per lo spirito delle aziende Villa è quello di mantere vivo il sapore delle nostre terre – afferma Paolo Brunello della Distilleria di Montegalda – e con la donazione ai progetti della Fondazione Rava, diamo un valore di solidarietà a questa festa”.
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IN ARRIVO LA “BIBBIA” DELLA CUCINA ITALIANA IN LINGUA INGLESE
10/02/2010
Duemila ricette regionali certificate AIC per dire basta all’imitazione dei piatti nostrani nel mondo.
Si tratta della prima opera in inglese che raccoglie l’ingente numero di ricette tipiche regionali, codificate secondo i dettami dell’Accademia Italiana della Cucina. Il vademecum servirà a contrastare l’abitudine tristemente diffusa di imitare malamente le preziose preparazioni italiane che, ogni giorno, vengono contraffatte in ogni parte del mondo. Ora gli chef oltreconfine non avranno più scuse: consultando La Cucina – The Regional Cooking of Italy edita da Rizzoli Usa non sarà più possibile non realizzare perfettamente i migliori piatti della cucina regionale italiana. Ingredienti, tempi di cottura, colori, sapori, ogni aspetto viene preso in considerazione al fine di ottenere un risultato garantito.
“Quest'opera - afferma Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina - rappresenta uno strumento importante per tutti coloro che non solo vogliono saper cucinare bene italiano, ma intendono avvicinarsi a un patrimonio storico e culturale che passa anche attraverso ricette uniche, ma ripetibili. Ogni ricetta è riferita alla sua regione di origine, con la segnalazione degli ingredienti e soprattutto delle tecniche di preparazione che spesso cambiano in relazione al territorio geografico. Quest’opera è rivolta sia al consumatore che vuole mettersi alla prova tra i fornelli di casa, che ai grandi cuochi che trovano attraverso questo strumento una base sicura per la preparazione dei loro piatti.”
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PREMIO NONINO: TRENTACINQUESIMO ANNO
10/02/2010
V.S. Naipaul, premio Nobel per la letteratura nel 2001 ha presieduto la giuria della trentacinquesima edizione del Premio Nonino. L’evento si è svolto lo scorso 30 gennaio presso le Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto. Ecco la lista dei vincitori:
PREMIO NONINO RISIT D’ÂUR 2010 al coro “MANOS BLANCAS”
PREMIO NONINO 2010 a JEAN JOUZEL
PREMIO INTERNAZIONALE NONINO 2010 a SIEGFRIED LENZ
PREMIO NONINO 2010 a SERGE MOSCOVICI
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Sparkle Bere spumante 2010 - Le 5 sfere
26/10/2009
I migliori spumanti d’Italia
Dopo una selezione durata 6 mesi, si sono svolte lo scorso 19 ottobre le degustazioni finali di Sparkle Bere Spumante 2010. Ecco l’elenco delle 5 sfere, i vini che hanno ottenuto la valutazione migliore tra tutti gli spumanti secchi italiani con le bollicine sottili:
Giuseppe Galliano Riserva Brut 2001 - Borgo Maragliano
Gavi Soldati La Scolca Brut 2002 - La Scolca
Gavi Soldati La Scolca D’Antan Brut 1997 - La Scolca
Oltrepò Pavese Pinot Nero Écru Nature 2004 - Anteo
Franciacorta Riserva Vittorio Moretti Extra Brut 2002 - Bellavista
Franciacorta Gran Cuvée Pas Operé Extra Brut 2003 - Bellavista
Franciacorta Brut 2005 - Ca’ del Bosco
Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi Brut 2002 - Ca’ del Bosco
Franciacorta Giovanni Cavalleri Collezione Esclusiva Brut 2001 - Cavalleri
Franciacorta Brut 2005 - Ferghettina
Franciacorta Extra Brut 2002 - Ferghettina
Franciacorta Ante Omnia Satèn 2004 - Majolini
Franciacorta P.R. Brut - Monte Rossa
Franciacorta Comarì del Salem Extra Brut 2004 - Uberti
Franciacorta Sublimis Non Dosato 2003 - Uberti
Franciacorta Cuvette Brut 2004 - Villa
Trento Riserva Altemasi Graal Brut 2002 - Cavit
Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Brut 2000 - Ferrari
Trento Perlé Nero Extra Brut 2003 - Ferrari
Trento Riserva Brut 2004 - Letrari
Trento Riserva Methius Brut 2003 - Metius
Alto Adige Riserva Hausmannhof Brut 1999 - Haderburg
Prosecco di Valdobbiadene Vigneto Giardino Dry 2008 - Adami
Valdobbiadene Prosecco Superiore di Cartizze Dry - Andreola
Valdobbiadene Superiore di Cartizze Dry 2008 - Bortolomiol
Valdobbiadene Superiore di Cartizze Dry 2008 - Col Vetoraz
Valdobbiadene Suprème Dry - Le Bertole
Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva Ubaldo Rosi Brut 2004 - Colonnara
La Dama Forestiera Nature Brut 2003 - D’Araprì
Concludendo, il vino che ha sedotto il nostro panel di degustatori coinvolgendolo in un assaggio indimenticabile è il Franciacorta Riserva Vittorio Moretti Extra Brut 2002 di Bellavista, Vino dell’emozione 2010.
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DEGUSTAZIONI PARADISIACHE
08/10/2009
Se vi trovate a Milano tra il 25 ottobre e il 29 novembre, approfittatene per recarvi presso la sede dei Frati Missionari Cappuccini. Non solo avrete la possibilità di degustare i prodotti della linea Il Paradiso del Gusto, tra i quali segnaliamo la birra “Cascinazza”dei monaci Benedettini e il cioccolato artigianale lavorato a mano, ma potrete esplorare il ricco mercatino annesso e scovare tante idee per i vostri regali di Natale. Il ricavato andrà a favore di iniziative benefiche in Brasile, Costa D’Avorio, Camerun, Eritrea, Thailandia e Turchia. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.missioni.org
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VIGNETO MONTE SANT’URBANO 2004 AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOC
02/10/2009
VIGNETO MONTE SANT’URBANO 2004 AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOC
Gradazione alcolica
15° vol.
Denominazione
D.O.C.
Produttore
Speri
Tel. 045.7701154
Via Fontana, 14
37020 Pedemonte (Vr)
Prezzo
€ 42,00
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Nel bicchiere
Da un calice di colore rubino scuro con riflessi violacei si sprigionano sentori di viola appassita, frutti maturi e in sciroppo, che si declinano in riconoscimenti di mora, ribes, mirtillo, quindi ciliegia e amarena. A breve distanza seguono gli agrumi (chinotto e bergamotto) e le note di inchiostro che introducono le tostature di nocciola e polvere di caffè. La fase si chiude con i riconoscimenti di chiodi di garofano e noce moscata. L’ingresso in bocca è subito di bella morbidezza, caratterizzato da stoffa e personalità e di tessitura gradevole. Importante la percezione calorica, mentre il tannino seppur copioso e giovane è di buona trama. Il retrolfatto, inizialmente concentrato sul frutto, lascia poi spazio alle tostature e alle note di liquirizia.
Abbinamento e servizio
Abbinatelo, servito a 18 °C, su uno stracotto di cervo alle prugne, ma anche su umidi di carne rossa.
Uvaggio
Corvina 70%, rondinella 25%, corvinone 5%.
Note
Il vino proviene dalla vigna di Monte Sant’Urbano, nel comune di Fumane, 19 ettari su una collina tra i 280 e i 350 metri di altitudine, caratterizzata da un’ottima esposizione. Il terreno è di origine vulcanica, calcareo e cretaceo, e favorisce il trattenimento dell’umidità combattendo così la siccità. La vendemmia per questo millesimo si è svolta dal 20 settembre al 23 ottobre, a cui è seguito un appassimento su graticci di 112 giorni. Il 16 gennaio del 2005 le uve sono state vinificate in acciaio inox e il vino ottenuto ha poi svolto la malolattica in botti di rovere da 50 ettolitri. Alla maturazione in tonneau da 500 litri di rovere di Allier di 24 mesi è seguito l’imbottigliamento.
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Riso con pinoli e pomodoro verde
11/09/2009
Chef: Carlo Cracco, Matteo Baronetto, Diego Giglio
Ingredienti per 4 persone
Per il riso Carnaroli alla parmigiana
g 320 di riso Carnaroli
ml 200 di brodo vegetale salato
g 20 di burro
g 20 di parmigiano
Mezza cipolla
g 80 di pinoli tostati
Sale, pepe
Per i pomodori verdi
g 200 di burro
g 100 di pomodori verdi
Per la guarnizione
Pinoli tostati
Qualche foglia di borragine
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Lavare e privare i pomodori del picciolo e dei semi, tagliarli a metà e cuocerli nel burro a fuoco lento per circa un’ora. A cottura ultimata ridurli in crema utilizzando un mixer ad immersione, passarli allo chinois e poi montarli per circa dieci minuti nella planetaria. Riporre in frigo la crema ottenuta e quando sarà ben fredda ricavare dei piccoli panetti, avvolgerli in un foglio di carta da forno e conservarli in frigo.
Preparare un normale riso alla parmigiana facendo appassire la cipolla tritata con poco burro, appena avrà iniziato ad imbiondire versare il riso, farlo tostare e quindi iniziare la cottura versando, poco alla volta, il brodo vegetale. A cinque minuti dalla fine della cottura, aggiungere i pinoli tostati e quindi mantecare con burro e parmigiano grattugiato. Aggiungere i panetti di pomodori verdi e aggiustare di sale e pepe.
Disporre il riso nelle fondine, aggiungere pochi pinoli tostati e delle striscioline di foglia di borragine.
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