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Ciodet

Dettagli Azienda

  • Anno di fondazione 1976
  • Bottiglie prodotte 200.000
  • Superficie vitata 2 ha
  • Enologo Enrico Bortolomiol
Tutto inizia alla fine del ‘700 quando Bartolomeo Bortolomiol si trasferisce a Valdobbiadene per dare vita ad un’attività di forgiatura del ferro per la produzione di chiodi. Non impiega molto a rendersi conto dello straordinario valore dell’ambiente che lo circonda, luogo ideale in cui coltivare la vite e goderne i frutti. Vi affianca così un’attività vitivinicola. La sua stirpe viene identificata come i Ciodet, secondo l’usanza tutta veneta di aggiungere un soprannome alla famiglia, coniugando legame di parentela e lavoro. I Ciodet sono lavoratori instancabili, dediti alla propria bottega e amanti delle cose ben fatte. Negli anni non abbandonano mai l’attività agricola, che ampliano sempre più. Con le uve producono vini che iniziano a farsi conoscere per la loro qualità. Tra le due guerre Guglielmo Bortolomiol, detto Gelmo, è una figura di riferimento a Valdobbiadene, dove tutti contano su di lui per risolvere contrasti e trovare accordi anche d’affari. Coltiva le uve e vende il suo vino soprattutto su scala locale. Nel 1949 Labano, suo figlio secondo genito, insieme ai suoi fratelli compie un passo ulteriore e inizia la produzione di vini spumanti che si fa presto conoscere ed apprezzare in Italia e nel mondo. Nel 1976 decide di intraprendere una strada personale e battezza la sua produzione con il nome di Ciodet. Oggi la Ciodet Spumanti è condotta con la stessa passione da Enrico e Alberto, figli di Labano. Il rispetto per la tradizione incontra l’attitudine all’innovazione in una perfetta sintesi tra passato e futuro. Una gamma di cinque prodotti, fedele specchio del territorio di Valdobbiadene. Vini che varcano i confini nazionali e arrivano sui principali mercati esteri. Un’azienda moderna e dinamica, che ha fatto della qualità sotto ogni aspetto la propria cifra.