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Dettagli Azienda

  • Bottiglie prodotte 40.000
  • Superficie vitata 10 ha
  • Enologo Jean-François Coquard
“…dalla Vigna alla bottiglia, un progetto dedicato a chi ama i piaceri della vita, un progetto di qualità che nasce da un sogno legato alla passione, alla dedizione giornaliera e alla cura dei dettagli…”. Roberto Lechiancole ha scommesso sull’Oltrepò Pavese nel 2006 creando, insieme alla sua Famiglia, Prime Alture Winery & Resort, elegante Cantina con attività ricettiva che vede il suo fondamento nella produzione di Spumanti e Vini di alta qualità. L’azienda agricola è situata a 290 metri di altitudine, sulla prima collina di Casteggio. Il nome “Prime Alture” nasce da un’intuizione di Roberto Lechiancole che giungendo da Milano, pensando al nome da dare alla sua avventura “enoica”, guardando dalla pianura Casteggio e le sue prime colline, ebbe l’ispirazione per “Prime Alture”. Da Prime Alture Winery & Resort, porgendo lo sguardo a nord, la vista si perde sulla Pianura Padana sino alle Alpi mentre a sud si posso scorgere le prime cime Appenniniche. Tutt’attorno i vigneti della azienda, in un corpo unico, incastonano il Resort come un diamante sulla cima della collina, dove ancor prima di degustare i vini si degustano emozioni. L'appellativo “IO per TE” per il Metodo Classico di Pinot Nero nasce dalla risposta dell'enologo Jean-François Coquard alla domanda di Roberto Lechiancole, che mentre degustava un ottima bollicina chiese: "ma io riuscirò mai a fare un vino così buono?" Jean-Françoise rispose: “tu no, ma IO per TE, sì”. Riposa 36 mesi sui lieviti ed è un'altra scommessa di Roberto Lechiancole. Per le caratteristiche del terreno e ambientali, da subito l’azienda ha puntato su questa produzione, ben differenziando le uve pinot nero che danno origine alla base spumante da quelle per la vinificazione in rosso. Per ottenere spumanti e vini di qualità, l’intera filiera produttiva, dal vigneto sino alla vinificazione, è seguita da esperti agronomi ed enologi, con l’attenta super visione di Jean-François Coquard, esperto enologo e profondo conoscitore dell’Oltrepò Pavese.

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