Ricetta – Cajincì Arestis – Chef Andrea Bedin dell’hotel Col Alto di Corvara in Badia (BZ)

In Paste e zuppe, Ricette by vventuratoLeave a Comment

Condividi
  • 36
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    36
    Shares

Cajincì Arestis

Cajincì Arestis    

0 da 0 voti
Stampa

Cajincì Arestis

I Cajincì Arestis sono sostanzialmente ravioli con ripieno di spinaci. on questa ricetta vi proponiamo un gustosissimo piatto tipico delle montagne e della tradizione ladina. Ci viene fornito dallo, puoposto dallo Chef Andrea Bedin dell’hotel Col Alto di Corvara in Badia (BZ)

Preparazione 2 ore
Cottura 20 minuti
Tempo totale 2 ore 20 minuti
Porzioni 50 pezzi
Chef Andrea Bedin

Ingredienti

Per il primo impasto

  • 50 g farina 00
  • 15 g lievito di birra
  • 30 ml latte
  • 3 g zucchero

Per la farcia

  • 125 g ricotta fresca
  • Mezza cipolla
  • 10 g olio di semi
  • burro
  • 50 ml acqua
  • 35 g spinaci lessati e tritati

Per il secondo impasto

  • 25 g farina 00
  • 30 g burro fuso
  • 25 ml latte
  • 3 uova
  • 125 g patate bollite e schiacciate
  • 15 g grappa bianca
  • sale

Istruzioni

  1. Per il primo impasto versare latte, lievito di birra e zucchero in una ciotola, mescolare finché il lievito non si sarà sciolto quindi aggiungere la farina e impastare ottenendo una massa omogenea e liscia. Coprire con uno straccio bagnato e far lievitare per 50 minuti.
  2. Nel frattempo realizzare la farcia, pelare e tritare la cipolla e stufarla in un tegame con l’olio di semi, un poco di burro e un bicchiere di acqua. Cuocere finchè la cipolla non sarà completamente sfaldata, lasciarla raffreddare e unire la ricotta, gli spinaci tritati e il sale. Amalgamare tutto e tenere da parte.
  3. Per il secondo impasto, aggiungere al primo la farina, le patate schiacciate, le uova, il latte, la grappa, il burro fuso non troppo caldo e il sale. Impastare tutto ottenendo una massa liscia e morbida. L'impasto sarà pronto quando avrà assunto una consistenza quasi collosa tale da attaccarsi alle dita. Coprirlo con uno straccio bagnato e far lievitare per 50 minuti.
  4. A lievitazione conclusa stendere la pasta su un piano da lavoro infarinato ottenendo una sfoglia spessa circa 8 millimetri e con l'aiuto di un coppa pasta di forma tonda, ricavare dei dischetti dal diametro di 5 centimetri. Disporre al centro di ogni disco un poco di farcia e chiuderli a mezzaluna quindi sistemarli su un vassoio infarinato ben distanziati tra loro, coprire con un panno asciutto e far lievitare per un'ora.

  5. Versare abbondante olio di semi in una casseruola capiente e dai bordi alti, quando l'olio sarà ben caldo tuffarvi i cajinci e friggerli per circa 6 minuti rigirandoli per assicurare una doratura omogenea. Scolarli e disporli su un foglio di carta assorbente per l'eliminare l'olio in eccesso. Gustarli tiepidi.
About the Author

vventurato


Condividi
  • 36
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    36
    Shares

Leave a Comment

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.