Cesarini Sforza in scena a Milano a Palazzo Reale
Storica azienda del Trentodoc, Cesarini Sforza inizia una collaborazione di un anno con Palazzo Reale, inaugurata con Anselm Kiefer
Palazzo Reale è un importante polo culturale della città meneghina, divenuta negli anni tra le realtà espositive più autorevoli del contesto europeo. La mostra delle grandi tele dell’artista tedesco Anselm Kiefer, dedicate alle alchimiste, esposte nella Sala delle Cariatidi, in un contesto di grande empatia, ha segnato l’inizio della collaborazione.

Sforza & Sforza
Il legame con il capoluogo lombardo è stato reso possibile per il nome Sforza che contraddistingue sia la cantina trentina così come la dinastia rinascimentale che è parte della storia cittadina. Con questa iniziativa Palazzo Reale, grazie alla sua vocazione internazionale e la sua attenzione per l’arte, è diventata il palcoscenico ideale per i Metodo Classico di Cesarini Sforza. Tommaso Sacchi, assessore alla cultura, afferma: “La ricerca della qualità, l’attenzione ai dettagli e la valorizzazione dell’eccellenza rappresentano valori che accomunano il nostro Comune, Palazzo Reale e Cesarini Sforza. È proprio questa affinità a rendere naturale la condivisione di un percorso comune nei prossimi dodici mesi”.

Mostra & tasting
Al termine della visita alla mostra la collezione 1673 di Cesarini Sfora, rappresentata dalle etichette Riserva, Rosé, Noir Nature e Millesimato, dove i mesi di riposo in bottiglia sui lieviti passano da 36 a 70 a seconda della tipologia, ha allietato i palati dei partecipanti alla serata. Ma non solo è stata un’ulteriore opportunità di degustare Aquila Reale nel suo millesimo 2015, icona della cantina trentina, con oltre 90 mesi di affinamento.
Le foto delle tre serie di tele sono di Ela Bialkowska, OKNO Studio