Pia Donata Berlucchi ci lascia una importante eredità

Grande donna e colonna italiana del vino, ha profuso il suo impegno sottolineandone gli aspetti culturali e sociali

Ci ha lasciato ieri, 27 aprile. Giovane dentro e fuori, Pia Donata Berlucchi ha legato il suo nome alla Franciacorta in cui gestiva Freccianera Fratelli Berlucchi, azienda storica fondata nel 1967 insieme ai suoi quattro fratelli. La signora Berlucchi, classe 1927, era una predestinata in fatto di viticoltura franciacortina; suo nonno Francesco Berlucchi, fu colui che portò intorno al 1880 a Borgonato (piccola frazione del comune di Corte Franca) le prime viti francesi dalla Champagne. Ma tutto avvenne in gran segreto, all’epoca infatti era vietata qualunque importazione per arginare la diffusione della fillossera. In Pia Donata questa eredità appassionata e appassionante è cresciuta rendendola una delle prime donne affermate e rispettate nel maschilista mondo del vino italiano, che oggi fortunatamente gode della sua eredità in mille bravissime conduttrici.

Pia Donata Berlucchi ci lascia una importante eredità

Facile incontrarla e fermarsi a chiacchierare, scoprendone uno spirito infinito, una capacità di leggere i tempi riscontrabile in pochi altri protagonisti del mondo enologico. Di questa Signora del vino italiano, colpivano simpatia e disponibilità che scaldavano il cuore. Ci piace ricordarla a discutere di vino e di vita insieme alla figlia Tilli, oggi alla direzione dell’azienda, a volte litigando bonariamente e ridendoci su grazie a un’anima e a una intelligenza non comuni.

@foto Freccianera