Ricetta – Risotto al garofolato romano

In Ricette by vventuratoLeave a Comment

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

0 da 0 voti
Stampa

Riso con garofolato

Il garofolato è un piatto tipico della grande tradizione gastronomica romana. E' l'umido di manzo, una sorta di stracotto il cui nome deriva dalla generosa quantità di semi di garofano che in romanesco si chiamano appunto garofolo. In questo piatto di diventa condimento di un sontuoso risotto. Grazie a Susanna Sipione de La Dispensa dei Mellini di Roma per la ricetta!

Piatto primo piatto, risotto
Cucina Cucina regionale italiana
Keyword carne di manzo, chiodi di garofano, mirto, riso
Porzioni 4 persone
Chef Susanna Sipione

Ingredienti

Per il garofolato di manzo

  • 1 girello o piccione di manzo (preferibilmente cuocere il pezzo intero, così da poterlo consumare successivamente)
  • 150 g di lardo (in alternativa guanciale)
  • 1 di chiodi di garofano
  • Polpa di pomodoro
  • Vino rosso
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 2 spicchi di aglio
  • brodo leggero di carne
  • Olio extravergine di oliva
  • maggiorana
  • sale, pepe

Per il risotto

  • 100 g di riso carnaroli
  • 1 scalogno
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco
  • Burro freddo
  • Parmigiano reggiano
  • Brodo di carne leggero
  • Maggiorana

Istruzioni

Per il garofolato

  1. Sistemare la carne in una ciotola e versare vino rosso fino a coprirla. Lasciarla in marinatura per una notte. Asciugare la carne, recuperare un poco di vino della marinatura e tenerlo da parte. Incidere la carne su più punti la carne e lardellarla con un trito di aglio, maggiorana, chiodi di garofano e lardo tagliato a listarelle.

    Rosolare per bene la carne su tutti i lati in una padella antiaderente e in una pentola a parte saltare le verdure con un filo di olio extravergine di oliva. Unire il tutto e sfumare con poco vino della marinata precedentemente lasciato da parte. Coprire con la polpa di pomodoro, il brodo di carne, aggiungere qualche chiodo di garofano, aggiustare di sale e pepe e lasciar cuocere per circa due ore e mezza.

Per il risotto

  1. In un pentolino far rosolare lo scalogno nell'olio extravergine. Togliere lo scalogno e tostare il riso a fuoco bassissimo girando continuamente fino a che i chicchi si schiariranno senza imbrunire. Dovranno quasi diventare trasparenti.

    Sfumare con il vino bianco e, sempre girando, farlo evaporare tutto. Cuocere lentamente il riso aggiungendo di volta in volta poco brodo bollente e girando con dolcezza, in questo modo il riso rilascerà gradualmente l'amido e i chicchi non si sfalderanno. A cottura ultimata - ci vorranno circa 20 minuti - versare nel pentolino qualche noce di burro ben freddo ed una manciata di parmigiano. Attendere 2 minuti e mantecare quindi servire.

About the Author
Valentina Venturato

vventurato


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
[do_widget id="mc4wp_form_widget-2"]

Leave a Comment

Valutazione ricetta




Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.