Sparkle 2018 – Degustazioni Friuli Venezia Giulia

In Senza categoriaby RedazioneLeave a Comment

Scegli l'azienda che ti interessa

Antonutti
Borc da Vila
Lis Neris
Pighin
Puiatti
San Simone Di Brisotto
Vigneti Pietro Pittaro
Villa Parens
Zorzettig


Torna alla pagina iniziale di Sparkle 2018
Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Siamo felici di avere anche quest’anno l’acuto nel Friuli Venezia Giulia, le 5 sfere non mancano in una regione che ha sempre fatto vino con le bollicine e che oggi sta dedicando tantissima vigna all’uva glera per la Doc Prosecco: per la precisione supererà quota quattromilacinquecento ettari nel 2019, quando sarà possibile impiantare i duecentoventi ettari da poco autorizzati. Considerando che la superficie vitata regionale supera i ventimila ettari si ha una precisa idea di quanto spazio stia avendo il vitigno glera. Se a questo aggiungiamo che la dimensione della nuova denominazione del bianco fermo Pinot Grigio delle Venezie in regione si dovrebbe assestare su un’area leggermente superiore, oltre la metà del vigneto friulano è focalizzata su due vini, uno fermo e uno spumante, che sono alla base della piramide della qualità.

Ma torniamo alle vette che in Friuli Venezia Giulia sono rappresentate dalle tante caratterizzazioni dei vitigni internazionali col metodo classico, più l’autoctono ribolla gialla, interpretato fresco e leggiadro in versione Martinotti, o più complesso ma sempre freschissimo in versione metodo classico. Quest’anno una vecchia conoscenza del vino friulano, ma anche della nostra guida, si aggiudica l’alloro: i fratelli Puiatti e la loro realtà Villa Parens ottengono le 5 sfere con il Rosé de Noirs Dosage Zero 2014, un pinot nero che ha sempre ben figurato nelle zone alte della guida e che quest’anno convince il panel per la sua complessità e finezza, con un che di austero e preciso che sorprende. Bisogna sottolineare che in finale il Friuli portava un altro vino molto interessante il Pas Dosé 2009 di Pittaro, azienda che è una vera istituzione da decine di anni per le bollicine di qualità friulane – il suo Brut metodo classico millesimato nasce nel 1982 -.

Non mancano in guida due Prosecco molto interessanti e qualche spumante a base ribolla gialla, con i due metodi produttivi, entrambi con risultati ottimi a sottolineare la naturale vocazione di quest’uva a diventare spumante.

Rispetto alla guida della passata stagione noterete qualche assenza, è nella logica del cambio di annata degli spumanti metodo classico, settore in cui c’è una tendenza generale ad allungare l’affinamento sui lieviti alla ricerca di prodotti di nicchia di qualità molto elevata.

About the Author

Redazione


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Leave a Comment

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.