FILTRA GLI ARTICOLI

Franciacorta Vintage Collection Satèn 2013

Sparkle è la guida ai migliori vini spumanti secchi d'Italia, una pubblicazione annuale edita dal 2003. I vini sono valutati con un punteggio in decimi, da 0,5 a 5 sfere. I dati relativi a ciascun vino - uve, metodo di spumantizzazione, numero di bottiglie prodotte, prezzo medio in enoteca - sono forniti dalle aziende produttrici.
RegioneLombardia
ProduttoreCa' del Bosco

Finezza e complessità rendono questo Satèn una vera esperienza gusto-olfattiva, ove la pasticceria rincorre la frutta golosa e il minerale elegante. Ottimo con maltagliati all'astice, crumble di pane nero e perle di arancia amara.

  • Annata 2013
  • Denominazione Franciacorta Docg
  • Uvaggio chardonnay 85%, pinot bianco 15%
  • Fermentazione bottiglia
  • Alcool 12.0
  • Voto 5.0
  • Produzione n.c.
  • Prezzo 44.00

Degustazione

Giallo dorato con perlage finissimo, al naso è un’esplosione di profumi, che tutti insieme coccolano con la loro elegante complessità e la loro intensità. La pasticceria al burro, con i suoi pan brioche caldi, il panettone ai candidi, la frolla dorata e la torta di mele si unisce al frutto maturo e polposo, che richiama la pesca nettarina, il cedro, il bergamotto, il chinotto, la mela renetta, la pera Abate, il mandarino, l’arancia rossa anche amara. Sfumature di erbe aromatiche con rosmarino e timo limone danno profondità e intensità. Tostature di mandorle e nocciole si impreziosiscono con il miele e lo zucchero caramellato, per diventare ora un morbido torrone, ora un goloso croccante. Aumenta la complessità della pasticceria e arrivano note di babà al rum, zuppa inglese e millefoglie con crema chantilly. Un ricordo elegante di caffè in grani si lega al pepe nero e poi al minerale, che diventa sempre più importante, dalla cipria allo scisto, fino a punte di pietra focaia. La bocca è perfettamente bilanciata, in un’armonia di sapori, sensazioni e aromi che continuano lunghi. Freschezza e sapidità sono perfettamente integrate con la morbidezza e la tessitura. La carbonica gentile, che non cede mai, esalta il richiamo del chinotto, dell’arancia amara in marmellata, della mela anche cotta al forno. La pasticceria torna golosa ma fine, insieme alla cipria e alla pietra focaia, in un insieme dolce e potente. Le spezie e le tostature congedano il palato, con un sottofondo di agrumi, rosmarino e di pasticceria che invitano al continuo riassaggio.