Cuocere in acqua bollente salata la farina di mais.
Quando sarà pronta, stenderla su un foglio di silpat in un unico strato molto sottile e farla asciugare in forno a 80 °C per cinquanta minuti.
Nel frattempo dividere le quaglie ottenendo due petti e quattro cosce.
Lavare i cipollotti e rosolarli in padella con olio extravergine di oliva e sale.
Disossare i petti, aprirli a libro e farcire ognuno con un cipollotto, lasciando gli altri per la guarnizione, richiudere arrotolando e ottenere due cilindri.
Avvolgere singolarmente i petti nella pellicola a mo’ di caramella e sigillare ulteriormente con un foglio di alluminio.
Cuocere in acqua a 90 °C per quindici minuti. Lavare gli asparagi e cuocerli in acqua bollente salata per circa otto minuti.
Scolarli e tuffarli in acqua e ghiaccio per mantenere vivace il colore.
Tagliare le punte dividendole dai gambi e frullare questi ultimi con olio extravergine di oliva ottenendo una crema verde.
Tenere da parte le punte degli asparagi per la guarnizione.
Trascorso il tempo di cottura ricavare dalla farina di mais, con la punta di un coltello, dei pezzi irregolari e friggerli in abbondante olio di semi di arachidi finché non saranno ben croccanti.
Far asciugare su un foglio di carta assorbente.
Pulire le cosce portando l’osso a vista nella parte alta e, facendo convergere la carne verso l’altra estremità dell’osso, dando una forma arrotondata.
Panarle passandole prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
Friggere le cosce uniformemente in abbondante olio di semi bollente, quindi scolare e asciugare su un foglio di carta assorbente.
Scartare i petti e arrostirli bene su una padella rovente con un filo di olio extravergine di oliva poi dividerli a metà.
Distribuire sul fondo di ogni piatto della crema di asparagi, sopra adagiarvi un pezzo di petto e una coscia fritta.
Completare con le punte di asparago, un cipollotto e le chips di mais e in ultimo salsare con un giro di fondo bruno.