Condire la carne con sale e pepe, rosolarla a fiamma medio alta in una casseruola con un giro di olio. Quando sarà ben colorita da ogni parte, unire la cipolla tritata, lo spicchio di aglio, il peperoncino, un sentore di origano, i semi di finocchietto e l’anice. Bagnare con un mestolo di acqua, lasciarla evaporare del tutto poi versare i pomodori pelati; portare a bollore, abbassare il fuoco e proseguire la cottura a fiamma molto bassa per circa due ore. Mescolare e, di tanto in tanto, girare i pezzi di carne; a fine cottura sgocciolarla, raccoglierla in un recipiente e lasciarla freddare. Far restringere la salsa e mettere anch’essa a raffreddare di modo che il grasso si separi dal pomodoro. Tenere da parte. Preparare la pasta disponendo sulla spianatoia le farine a fontana e impastare con le uova e un cucchiaio di olio. Lavorare gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio dalla consistenza elastica. Lasciarlo riposare per almeno un’ora avvolto nella pellicola. Nel frattempo realizzare il ripieno sfilacciando le carni fredde con le mani; amalgamarle a una fettina di ’nduja, a qualche cucchiaio di pecorino grattugiato e regolare di pepe. Stendere la pasta in una sfoglia sottile, distribuirvi sopra venti noci di ripieno da circa quindici grammi l’una e ricavare i tortelli di forma classica. Cuocerli in abbondante acqua bollente salata per circa un minuto e mezzo, scolarli con un mestolo forato e saltarli in una padella con il grasso di cottura del ragù. Nappare ciascun piatto con cinque gocce del ragù, su ognuna sistemarvi un tortello e completare con delle listarelle di guanciale e una spolverata di pecorino grattugiato.