In questi giorni giusto 7 anni fa, apriva a Roma la Pizzeria Magnifica. Qui la pizza non è napoletana, non è romana e non è gourmet. E' una pizza "semplicemente" buona fatta con ottime materie prime e con farciture originali. La Pizzeria Magnifica si trova nel quartiere Balduina e fa anche degli ottimi fritti, come questi arancini con seppie e piselli!
Portata Antipasti
Cucina Regionale Italiana
Porzioni 4persone
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Ingredienti
Per il ripieno di seppie e piselli
1kgdi seppie già pulite
800gdi pisellini
350gdi 350 di polpa di pomodoro
1spicchio di aglio
peperoncino
Olio extravergine di oliva
sale, pepe
Per il risotto allo zafferano
400gdi riso carnaroli
70gdi parmigiano reggiano 24 mesi
70gdi burro
1bustina di zafferano
brodo vegetale
sale, pepe
Per la panatura
250gdi farina
250gdi pangrattato
acqua
olio di arachidi
Istruzioni
Per il ripieno di seppie e piselli
Versare in un tegame abbondante olio extravergine di oliva, lo spicchio di aglio e il peperoncino. Aggiungere le seppie e far rosolare quindi unire i piselli, la salsa di pomodoro e un po’ di acqua. Aggiustare di sale e pepe cuocere per circa mezzora. Togliere dal fuoco quando le seppie saranno morbide e il sugo di cottura sarà completamente assorbito.
Per il risotto allo zafferano
Tostare il riso in una casseruola dai bordi alti e ben calda. Avviarne la cottura aggiungendo gradualmente il brodo vegetale. Una volto cotto aggiungere zafferano, burro e parmigiano quindi mantecare e lasciar stiepidire nella pentola. Quando sarà tiepido, farlo freddare trasferendolo in un vassoio molto grande dove disporlo creando uno strato di riso non troppo alto.
Per il confezionamento degli arancini
Bagnarsi le mani in acqua fredda (serve a non far attaccare il riso sulle dita) e prendere una generosa quantità di riso. Creare una pallina e formare un incavo al centro quindi inserirvi un poco di seppie e piselli. Richiudere formando di nuovo una pallina. Procedere fino ad esaurimento del riso.
Per la finitura del piatto
Creare una pastella piuttosto liquida con acqua e farina, quindi sistemarla in una ciotola, in un'altra mettere il pangrattato e procedere con la panatura degli arancini passandoli prima nella pastella e poi nel pane. Per chi lo gradisce si può anche fare una doppia panatura. Tuffare gli arancini nell'olio bollente e scolarli non appena avranno raggiunto una doratura uniforme. Sistemarli su un foglio di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servire caldi.