Ecco la ricetta del marbrè di selvaggina, proposta dallo Chef Vito Mollica del Ristorante Il Palagio del Four Seasons a Firenze
Portata Secondi piatti
Cucina innovativa
Porzioni 1terrina per 4 - 6 persone
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Chef Vito Mollica
Ingredienti
500gdi capriolo
250gdi lepre
250mldi fondo di selvaggina
100gdi fegato grasso di anatra
50gdi pistacchi di Bronte sgusciati
50gdi prezzemolo
5gdi tartufo nero
Mezzo spicchio di aglio
Per il fondo di selvaggina
500gdi ossi di capriolo
500gdi ossi di lepre
150gdi mirepoix di odoricarota, sedano, cipolla, porro
Fettine di lardo sufficiente per lardellare la terrina
15gdi miele
2chiodi di garofano
Mezzo anice stellato
Olio extravergine di oliva
Sale
Per la guarnizione
Gelatina di vino rosso
Confettura di frutti rossi
Insalatine miste
300gdi olio extravergine di oliva
50mldi aceto di Barolo
10gdi olio alle nocciole
Sale
pepe
Istruzioni
Per il fondo di selvaggina spezzettare gli ossi e tostarli in un tegame, con poco olio, per venti minuti, aggiungere le spezie, il miele, il mirepoix di odori e lasciare appassire.
Scolare il grasso in eccesso; poi coprire con due litri e mezzo di acqua calda, quindi lasciare sobbollire a fuoco lento per due-tre ore (deve ridursi a un terzo).
Durante la cottura, schiumare le impurità che affiorano in superficie.
Filtrare allo chinois e poi con un tovagliolo bagnato.
Versare il fondo così ottenuto in una pentola, aggiustare di sale e continuare a restringere fino a realizzare un fondo gelatinoso.
Per il marbrè tritare tutte le carni grossolanamente, raccoglierle in un recipiente capace, quindi mischiarle con il fondo di selvaggina e aggiungere l’aglio, il tartufo e il prezzemolo tritati.
Unire i pistacchi spezzettati e lavorare tutto sino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
Lasciare insaporire per dodici ore in frigorifero.
Trascorso il tempo indicato foderare una terrina con della pellicola e dell’alluminio e quindi con le fettine di lardo equamente distribuite, sistemando il tutto in modo che debordino.
Riempire la terrina con la carne marinata fino a metà dello stampo livellandola, aggiungere poi il fegato grasso privato dei nervetti e ridotto a cubi, e colmare con la carne.
Lisciare bene la superficie, ricoprire con il lardo e con la parte debordante della pellicola e dell’alluminio.
Chiudere la terrina con un foglio di alluminio e cuocerla in forno a vapore a 75 °C per circa quaranta minuti.
Lasciare freddare prima di ricavarne delle fette non troppo sottili.
In ciascun piatto appoggiare una fetta di marbrè di selvaggina, accompagnandola con le insalatine e un poco di confettura di frutti rossi.
Guarnire il marbrè con fettine di gelatina al vino rosso e nappare il tutto con una vinaigrette ottenuta emulsionando gli oli con l’aceto di Barolo il sale e pepe.
Note
La ricetta del Marbrè di Selvaggina è contenuta nel numero 118 di Cucina & Vini.