Una ricetta tradizionale delle cucina veneta, diventa piatto confort nelle mani sapienti di Gianluca Da Rin Perette, chef della bellissima Villa Ormaneto alle porte di Verona.
Portata secondi di carne
Cucina Regionale Italiana, tradizionale
Porzioni 4persone
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Chef Gianluca Da Rin Perette
Ingredienti
4cosce d’oca
250gdi marasche
1,5 kg di grasso d’oca (oppure 1,5 l di olio di vinacciolo)
olio extravergine d’oliva
Sale, zucchero e pepe
Per il fondo
Parature e ossa delle cosce d’oca
2coste di sedano
2carote
1cipolla
1spicchio d’aglio
Alloro, salvia e rosmarino
3bacche di ginepro
un pezzetto di stecca di cannella
2pomodori
2chiodi di garofano
50mldi liquore maraschino
Vino rosso
Istruzioni
Per l'oca
Disossare le cosce d’oca, tenendo da parte le ossa e le parature (grasso e carne di scarto). Condire le cosce con sale, pepe e olio extravergine di oliva e insaporire con alloro, salvia e rosmarino. Lasciare marinare una notte in frigorifero.Il giorno seguente, disporre le cosce in un coccio di terracotta. Sciogliere il grasso d’oca (o, in alternativa, l’olio di vinacciolo) e usarlo per coprire le cosce totalmente. Cuocere in forno a 70 °C per 24 ore.
Per il fondo
Fare rosolare in una casseruola capiente le ossa e le parature messe da parte precedentemente con sedano, carote, cipolla, aglio, alloro, salvia, rosmarino, bacche di ginepro, cannella, chiodi di garofano ed i pomodori.Quando tutto è ben dorato, sfumare con vino rosso e liquore maraschino, lasciando evaporare l’alcol. Coprire con acqua, salare e pepare, quindi far ridurre lentamente fino a ottenere una salsa densa. Filtrare e tenere da parte.
Per la finitura del piatto
Al termine della lunga cottura, scolare le cosce d’oca dal grasso, asciugarle e, poco prima del servizio, dorarle in forno preriscaldato a 230 °C fino a renderle croccanti. Versare il fondo già ridotto in un pentolino e aggiungere le marasche denocciolate; lasciar ridurre ancora qualche minuto, regolando di sale se necessario.Servire le cosce nappate con la salsa e, a piacere, accompagnarle con un contorno stagionale a piacere.