Strofinare i tentacoli con del sale grosso, battere con un batticarne per intenerirli, lavare con cura e cuocere in pentola a pressione senza l’aggiunta di liquidi per ventotto minuti. Raffreddarli velocemente.
Selezionare venti friggitelli, friggerli in olio di semi, scolare, coprire con pellicola e una volta freddi procedere a rimuovere i semi interni e la buccia esterna. Condirli con olio, sale e pepe e tenere in caldo.
Arrostire in una casseruola la metà dei friggitelli, coprire con acqua e lasciare in infusione per sessanta minuti, filtrare e regolare di sale e pepe.
Frullare i friggitelli rimasti con il ghiaccio, filtrare, regolare di sale e pepe e riporre in frigorifero.
Con l’aiuto di un cannello da pasticceria bruciare i cipollotti. Condire con sale e olio. Tenere in caldo.
In un pentolino mescolare la soia, il glucosio, il mirin e l’alga kombu reidratata. Quando la salsa risulterà collosa rimuoverla dalbfuoco e lasciar raffreddare.
Arrostire in una padella molto calda i tentacoli, laccare con la salsa alla soia. Tagliare i tentacoli in tre parti.
Disporre in maniera disordinata i pezzi di polpo, i friggitelli spellati, il cipollotto arrostito.
Versare il brodo caldo di friggitelli e qualche goccia di salsa fredda di friggitelli.
Guarnire con foglie di nasturzio.