Un piatto che rende omaggio alla Basilicata, una regione tra le più generose dal punto di vista agroalimentare. I ravioli di baccalà diventano ancora più buoni con l'aggiunta del peperone crusco, prodotto simbolo del territorio lucano. Il piatto è una creazione di Savino Di Noia, chef e patron del ristorante Antica Cantina Forentumdi Lavello (PZ).
Portata Primi piatti
Cucina Regionale Italiana, tradizionale
Porzioni 4persone
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Chef Savino Di Noia
Ingredienti
Per la pasta
250gdi farina di semola
acqua
sale
Per il ripieno di baccalà
250gdi baccalà già ammollato
100gdi rucola
50gdi cacio caprino
pepe
Per il sugo
15gdi polvere di peperoni cruschi
2spicchi di aglio
15gdi mollica di pane raffermo
Olio extravergine di oliva
Istruzioni
Per la pasta
Mescolare la farina di semola insieme all'acqua aggiungendo un pizzico di sale. Ottenenere un panetto liscio ed omogeneo, avvolgerlo nella pellicola alimentare e lasciar riposare per mezz'ora a temperatura ambiente.
Per il ripieno di baccalà
Cuocere il baccalà in abbondante acqua bollente, quindi eliminare le eventuali spine e tagliarlo a pezzi piccoli. Versare il baccalà e il resto degli ingredienti nel bicchiere di un frullatore e avviarlo ottenendo una farcia non troppo sottile. Sistemarla in una sac à poche.
Per il confezionamento dei ravioli
Stendere la pasta ottenendo una sfoglia sottile. Tagliarla a metà e disporre su una delle due parti dei mucchietti di ripieno, quindi coprire con l'altra metà e confezionare dei ravioli dalla forma desiderata.
Per il condimento
Far tostare la mollica di pane in padella, con uno spicchio di aglio e un filo d'olio extravergine di oliva. A parte far soffriggere olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata e bollente, scolarli al dente e saltarli nella padella con l'olio e l'aglio. Disporre i ravioli nei piatti e finire con la mollica e la polvere di peperone crusco.