Un piatto raffinato che saprà stupire i vostri ospiti e visto che si tratta di un riso rosa, perché non provare a realizzarlo per la cena di San Valentino? Ecco la ricetta di Giovanni D’Ecclesiis, chef del ristorante Vistamare dell'Hotel Fogliano di Latina.
Portata Primi piatti
Cucina creativa
Porzioni 4persone
No ratings yet
VOTA
Chef Giovanni D Ecclesiis
Ingredienti
g240di riso Verelè
1,25ldi brodo vegetale
80gdi burro
40gdi parmigiano 36 mesi
20gdi bottarga di muggine
pepe, ginepro
Per l'aria di rosa
100mldi brodo vegetale
2gdi aria di essenza di rosa
1gdi lecitina di soia
5gtra timo, maggiorana, santoreggia
1gdi olio al peperoncino
3gdi buccia di limone grattugiata
Per la guarnizione
bocche di leone, argerato, nasturzio, cerfoglio, acetosella
Gin Z44
Istruzioni
Per il risotto
In una casseruola tostare il riso a secco. Aggiungere il brodo vegetale caldo sino a coprire e portare a cottura secondo la classica procedura di realizzazione del risotto, quindi aggiungendo man mano il brodo. Serviranno circa tredici minuti per raggiungere la giusta cottura.
Per l'aria di essenza di rosa
Aggiungere al brodo vegetale l’essenza di rosa e la lecitina quindi con un frullatore ad immersione mixare, inclinando leggermente il contenitore in modo da introdurre quanta più aria possibile. Continuare fino a creare una schiuma. A fuoco spento aggiungere gli olii, le erbe tritate, le spezie e la buccia di limone.
Per la finitura del piatto
Mantecare con il burro e il parmigiano. Impiattare disponendo sul fondo del piatto il risotto, ricoprirlo uniformemente con la bottarga, i fiori e le erbe. Unire dei ciuffi di aria di rosa. Al momento del servizio nebulizzare con il gin, saranno sufficienti otto spruzzate per piatto.