Greco di Tufo Brut
Accoglie su originali toni vegetali e poi inizia la danza di chiaroscuri, alimentata da frutto e tostature. In bocca è coerente, di buona dinamica, con finale sapido. Bene su una classica cernia al forno con patate e porcini.
- Annata s.a.
- Denominazione Greco di Tufo Docg
- Uvaggio greco
- II fermentazione bottiglia
- Voto 4
- Produzione 2.500 (500 1,5l)
- Prezzo (€) n.c.
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Degustazione
Settantadue mesi sui lieviti, è giallo dorato brillante con perlage piuttosto sottile. Originale al naso nel porgere toni verdi articolati di salvia, melissa, fieno, erba medica e aloe che incontrano sentori di ginestra in foglie e fiori mentre aromi vitali di limone in scorza e polpa attraversano l’insieme. Ecco mapo, mela Annurca, pera estiva, bergamotto, percorsi da tratti profumati di acqua di colonia nella sua accezione originale, mentre scopriamo fragranze e tostature di pane, pandolce e torta margherita, di mandorle e nocciole anche pralinate, tutti sfumati da toni minerali di pietra focaia. Bocca di grande bilanciamento, cremosa, fresca e sapida, di tessitura adeguata, caratterizzata da una progressione fresco-salina ben allungata, mai spigolosa, pur in un insieme appena assottigliato. La stessa originalità del naso si trasferisce in bocca, dove il vino si sviluppa sul frutto croccante, sempre più agrumato e una mineralità crescente di salgemma.
