Salento Collezione 24 Rosé Brut 2019
Al naso colpisce per la sua dolcezza di frutto che sfocia in un gioco di chiaroscuri. Prosegue in bocca, dove è vitale e con finale appena ruvido. Bene insieme a un timballo di maccheroni con melanzane, salsa di pomodori e pecorino.
- Annata 2019
- Denominazione Salento Igp
- Uvaggio negroamaro
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12.5
- Voto 3.5
- Produzione 3.800
- Prezzo (€) n.c.
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Degustazione
Di un bel color rame chiaro lucente, percorso da perlage sottile, porge subito un’articolazione fruttata dolce e invitante che ricorda l’albicocca disidratata, in confettura e fresca, insieme ad aromi di arancia fresca e in nettare, con mela e richiami allo strudel e alla cotognata, percorsi da respiri fioriti di pot-pourri, mentre scopriamo note più scure di scisto, di prugna disidratata, di caramella d’orzo, di miele di bosco, con riflessi di rabarbaro. In bocca c’è freschezza e sapidità, una bella cremosità carbonica e una tessitura media che in progressione lascia in vantaggio la dialettica tra salinità e acidità, appena ruvida. Sul palato si ritrova da un lato il frutto, anche nelle note dolci, dall’altro una netta percezione di rabarbaro, con il finale ricco di salgemma e frutti scuri.
