Amathà Rosé Brut 2019
Novità per la nostra guida, è un vino molto interessante con un suo linguaggio originale che invita alla scoperta, tra note gioiose e timbri baritoni. Poche bottiglie che vale la pena di assaggiare. Perfetto con un filetto alla brace.
- Annata 2019
- Denominazione Vsq
- Uvaggio sangiovese 52%, pinot nero 48%
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 13
- Voto 4
- Produzione 1.577
- Prezzo (€) 49,50
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Degustazione
Rame chiaro con netti riflessi arancio, brillante e solcato da fine perlage, ha carattere al naso, dove si esprime con misura, porgendo soffi fioriti di biancospino e garofano che incontrano un’articolazione agrumata nei ricordi di arancia rossa, chinotto e kumquat, in scorza e polpa, insieme ad aromi di ciliegia Ravenna, note più scure di ribes nero e bacche di mirto che dialogano con fragranze di pane grigliato, guarnito con marmellata di arance. La scia scura ora si arricchisce di note di ardesia, nuance di cenere, respiri affumicati anche di brace. La bocca conferma la personalità colta al naso, c’è vitalità, cremosità, ritmica e dinamica in un vino che conserva il suo spessore, integrando la delicata espressione tannica. Coerente anche nello sviluppo dei riconoscimenti che in progressione diventano più scuri. Bottiglia sboccata a luglio 2024.
