Tullum Brut 2014
Diverso, di carattere, gioca sulla profondità con percezioni di sottobosco a inizio autunno e poi è avvolgente e morbido, di piglio maturo. Non si sbaglia servendolo con un goloso piatto di fettuccine ai funghi porcini.
- Annata 2014
- Denominazione Tullum Dop
- Uvaggio chardonnay
- II fermentazione bottiglia
- Voto 3.5
- Produzione 2.000
- Prezzo (€) 22,00
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Degustazione
Giallo carico dorato, con perlage sottile, si esprime subito dolce e sui toni della maturità che si dilatano su fronti originali. Pesca, mela, arancia e prugna sono mature, disidratate, in confettura e pasticceria e dialogano con note di uva sultanina sotto spirito, con nette percezioni di funghi e di sottobosco che si presentano immediatamente, ma richiedono tempo per essere decifrate. Stando nel calice si rinfresca ed ecco delicati sentori di melissa insieme a scorza di limone, che incontrano note di nocciola, mandorla, castagna e anacardo secchi, mentre scopriamo aromi di arancia spremuta e di bergamotto con fragranze di pane di segale a decisi respiri di pepe bianco. In bocca c’è bel volume, bilanciamento e incentivo alla beva di un vino che ha una buona dote acido-sapida, focalizzata in progressione sulla salinità, e una tessitura adeguata. Risuonano nel cavo orale note dolci avvenenti del naso pervase da richiami fungini di bella persistenza, arricchiti da percezioni finali di salgemma, piuttosto persistenti.
