Caffè, quel rito che ci connette (e resiste)

Il momento del caffè è diventato un vero e proprio rituale di connessione da vivere al bar, ma anche a casa meglio se con la macchina giusta!

In questa era iper digitalizzata, in cui molte attività si fanno da remoto e molte connessioni sociali diventano social, ci sono alcuni riti che non cambiano e resistono nella loro concretezza quotidiana. Una di questi è il caffè, che da semplice pausa diventa rituale di connessione: secondo la ricerca Ipsos Doxa per KRUPS, per 8 italiani su 10 il caffè avvicina le persone e per il 62% è il punto di partenza delle relazioni significative. In occasione della Giornata internazionale del caffè, uno sguardo al valore sociale della tazzina, dal bar alla cucina di casa, con Coffee Crush di KRUPS.

Caffè, quel rito che ci connette (e resiste)

Il caffè? Ben più di una pausa!

C’è un momento della giornata in cui l’Italia rallenta e ha il profumo di una tazzina appena fatta. Non solo una semplice pausa, il caffè è diventato un vero rituale di connessione e raccontarcelo – numeri alla mano – ci pensa la ricerca “Italiani, caffè e relazioni”, condotta da Ipsos Doxa per KRUPS, marchio di Groupe SEB. Da questo studio emerge che per più di un italiano su tre (34%) quella di prendere il caffè è prima di tutto un’abitudine quotidiana, per il 22% una preziosa pausa dai ritmi della giornata e per il 16% soprattutto un’occasione di condivisione. Tre modi diversi di vivere lo stesso gesto: routine, tregua e incontro. Ma il suo ruolo va ben oltre la tazzina, infatti per otto italiani su dieci il caffè favorisce la connessione tra le persone, e per il 62% è il vero punto di partenza delle relazioni significative: il 52% dichiara che proprio davanti a un caffè è nata un’amicizia profonda, mentre per il 29% è sbocciata addirittura una relazione sentimentale. La stessa frase “Ci prendiamo un caffè?” è più di un semplice invito: per il 79% significa soprattutto voglia di parlare, mentre per il 21% può nascondere il desiderio di conoscersi meglio o un interesse romantico. Un gesto piccolo, insomma, che impegna il giusto ma che nasconde un grande potere: quello di aprire una conversazione e dare a due persone il tempo di conoscersi senza fretta oppure di salutarsi velocemente, giusto il tempo di un caffè!

Caffè, quel rito che ci connette (e resiste)

La Giornata internazionale del Caffè

Il 1° ottobre, in occasione della Giornata internazionale del caffè, questi numeri diventano un buon pretesto per fermarsi a riflettere su quanto spazio abbia questo gesto nelle nostre giornate. Il caffè funziona come un linguaggio comune, e continua a farlo anche nell’epoca delle app di dating e dello swipe: l’84% degli italiani ritiene che possa creare una connessione autentica oltre lo schermo, diventando un ponte tra la dimensione digitale e quella reale. Lo dicevamo poco più su: il caffè è invito semplice e informale, che non impegna e non spaventa ed è proprio per questo che ha successo. La pausa caffè a casa favorisce il dialogo e la sintonia per il 52% degli italiani, mette le persone a proprio agio per il 30% e per il 22% è l’occasione per conversare in modo autentico, senza la pressione di un appuntamento tradizionale. Tanto che il 34% inviterebbe a casa la persona per cui prova interesse, per trascorrere insieme un momento piacevole. In un mondo che corre, il caffè offre uno spazio di comfort in cui il tempo sembra dilatarsi. Per una volta, quindi, la giornata del caffè non invita a correre al bar, ma a mettere su la moka, o meglio la macchina, nella propria cucina.

Caffè, quel rito che ci connette (e resiste)

Coffee Crush. KRUPS ha dato forma al match perfetto

È in questo scenario che si inserisce Coffee Crush di KRUPS, la macchina automatica che porta a casa il rito del caffè macinato al momento, dal chicco alla tazza. Se ogni “crush” ha i suoi gusti, Coffee Crush ha un programma per ciascuno: espresso, lungo, americano, caffè freddo e opzione pre-macinato, per assecondare ogni preferenza e ogni occasione, dall’espresso per darsi la carica al primo incontro al caffè freddo per un appuntamento pomeridiano più informale. L’intensità e il grado di macinatura sono regolabili e il display touch intuitivo rende l’esperienza più vicina a quella del bar, con ogni ospite servito in un solo tocco e in base alle proprie abitudini. Il risultato è un caffè impeccabile, senza alcuno sforzo, che fa del padrone di casa un perfetto anfitrione e garantisce sempre il “match” giusto. Con soli 15 cm di larghezza, si integra in qualsiasi cucina, a prescindere dallo spazio a disposizione, e permette di creare un vero coffee corner senza ingombro, mentre i programmi automatici di pulizia e decalcificazione semplificano la manutenzione, garantendo igiene e longevità. Come spiega Greta Mancini, Product Manager Electrical Cooking & Beverage, l’obiettivo è trasformare il rito quotidiano in un’esperienza premium ma accessibile, lasciando alle persone solo il pensiero di rompere il ghiaccio. Perché a volte basta una tazzina, preparata bene e al momento giusto, per far partire tutto il resto.