Lazio Brut
Leggiadro ed esuberante al naso nel suo incipit fiorito avvenente, che si fonde con il frutto prorompente. In bocca purtroppo è molto leggero e limitato nello sviluppo. Bene su fritto di gamberi e santoreggia.
- Annata s.a.
- Denominazione Lazio Igt
- Uvaggio vermentino in prevalenza, bellone, bombino, trebbiano verde
- II fermentazione tank
- Voto 3
- Produzione 6.600
- Prezzo (€) 10.90
- Acquista bollicine su Amazon.it
Degustazione
Giallo paglierino chiaro con perlage piuttosto sottile, è invitante e leggiadro nel porgere profumi di frangipani, gardenia e glicine che incontrano aromi polposi di pesca e gelso bianchi, mandarancio, kumquat, uva spina, sfumati da fresche note vegetali di melissa e salvia. E ancora cedro fresco e spremuto, mentre si avvertono intriganti toni minerali che delicatamente richiamano la pietra focaia e la polvere da sparo, in bel contrasto con gelatine e caramelle di frutta. Bocca fresca, salina, di netta tensione acido-sapida, dotata di buona cremosità, morbidezza e struttura misurate, per un insieme un po’ sottile, nitido ma fin troppo diretto e verticale, limitato quindi nella progressione. Il retrolfatto ne risente subito e predilige le note agrumate con finale di salgemma.
