Cucina levantina a due passi da St. Moritz
Ya Mama in arabo vuol dire "Sì mamma" ed è il nome del nuovissimo ristorante di un resort nel cuore dell'Engadina
In Engadina – a pochi chilometri da St. Moritz – si trova il Cresta Palace Celerina, iconico indirizzo dell’ospitalità che si prepara per la prossima stagione invernale con una grande novità. Parliamo del ristorante Ya Mama by Moses Ceylan, che proporrà una cucina levantina dove il motto è casual dining: piatti semplici preparati con cuore e anima.

In Engadina arriva Ya Mama
Giusto in tempo per la stagione invernale, il Cresta Palace Celerina inaugura il nuovo ristorante: si chiama Ya Mama ed è il primo ristorante di cucina levantina in Engadina. A firmarne la proposta gastronomica ci pensa lo Chef Moses Ceylan, 45enne è nato a Füssen in Baviera, ma ha origini aramaiche ed è cresciuto con i sapori dell’Oriente. Molte ricette che utilizza ancora oggi sono ispirate da sua madre, dalle sue zie e dalla nonna “Il Cresta Palace Celerina è sincero, autentico e con i piedi per terra. Questo mi si addice e qui mi trovo bene. Dopo un po’ ho semplicemente capito che volevo tornare a lavorare con un team fisso”. Commenta così lo chef Ceylan l’inizio di questa nuova avventura professionale.

L’incontro tra i sapori levantini e quelli della regione alpina
Moses Ceylan è noto per la sua nuova cucina levantina, che unisce i sapori della Turchia meridionale, della Siria, del Libano e di altri paesi del Medio Oriente. è dunque questa la cucina che oggi arriva al Cresta Palace “Ya Mama è arabo e significa Sì, mamma; è un appellativo quotidiano e affettuoso, come quello che si usa quando si parla con la propria madre. Esprime vicinanza, sicurezza e familiarità”, spiega Ceylan. È un viaggio che abbraccia i sapori dei Paesi Mediorientali e che trova la sua espressione nei piatti da condividere come pesce e carne alla griglia ma anche verdure che incontrano i prodotti alpini, reinterpretati per dare un tocco di autenticità locale. In menu ci saranno l’Hummus con lenticchie di montagna dell’Engadina, le costolette di agnello con za’atar e melograno, i ravioli ispirati aicapuns, senza dimenticare i cocktail all’Arak e le Limonate fatte in casa. E Moses Ceylan aggiunge ai piatti il suo tocco personale combinando sapori della cucina levantina con i prodotti locali della regione alpina, ed è già pieno di idee “Sto pensando acapuns börek, bevande ayran a base di yogurt dell’Engadina, trota locale alla aramaica, hummus di barbabietola con erbe alpine o persino una fonduta orientale”, rivela Ceylan in anteprima. Anche l’offerta di bevande vuole evocare le mille e una notte, infatti oltre a una interessante selezione di vini, saranno disponibili limonate orientali e cocktail a base di arak, un liquore arabo all’anice.

La convivialità al centro di tutto
Il design accompagna il racconto gastronomico: caldo, moderno e conviviale, dove il legno dell’Engadina dialoga con pietra e tessuti orientali, la luce delle candele trasforma la sala in un palcoscenico vivo, mentre i ritmi elettronici con influssi orientali creano un’atmosfera che evolve dal giorno alla notte. Al centro del ristorante restano sempre i piatti da gustare insieme, simbolo di convivialità e scoperta. Bello da segnalare che lo chef Ceylan nella cucina di Ya Mama ha coinvolto l’intera brigata già in forze nel precedente ristorante interno del Cresta Palace Celerina, e per fare in modo che il personale acquisisca tutte le basi della cucina levantina, lo Chef sarà sempre presente in loco nel corso di tutto il mese di dicembre. Successivamente la guida della brigata passerà all’Executive Chef del Cresta Palace, Rolf Schmitz, ma Ceylan ha confermato sin da ora che cucinerà con la brigata per diversi giorni durante la settimana.