Vacanze sulle Dolomiti all’Hotel Lamm di Castelrotto!

In Viaggi, Weekend by vventuratoLeave a Comment

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Circondato dall’incomparabile scenario delle Dolomiti e incastonato alle pendici dell’Alpe di Siusi, al centro di un paesino medievale, l’Hotel Lamm di Castelrotto è tornato finalmente a splendere. Dopo un attento restyling durato 1 anno e mezzo (da inizio 2017 a maggio 2018) che ha saputo conciliare il fascino della tradizione, leggermente rivisitato, con un design moderno, elegante e unico, l’hotel, la cui struttura risale al 1670, si appresta a scrivere un nuovo capitolo della propria storia sotto una veste e una direzione interamente rinnovate.

Exterior e interior design in armonia con l’ambiente circostante, spazi grandi e luminosi, dettagli ricercati e servizi top class: qui nulla è lasciato al caso. Dalla grande lobby, suggestiva e accogliente, alle stanze eleganti e moderne che si affacciano su un panorama mozzafiato, dall’area wellness agli spazi comuni, tutto parla di lusso discreto e semplice eleganza. Uno stile “casual luxury”, contemporaneo, confortevole ed esclusivo che si ritrova nei materiali in sintonia con la natura circostante – pietra, legno, vetro – nei colori neutri, delicati ed estremamente eleganti, e negli arredi, originali, funzionali e dal design raffinato.

Ogni camera o suite è un piccolo gioiello di design: curata nei minimi particolari, con confortevoli letti boxspring, pavimento in pregiato legno di rovere, aria condizionata bio, balcone a loggia o terrazza, piccola zona living e ampio bagno con doccia effetto pioggia (alcune suite hanno anche la sauna in legno di abete indoor) e molti altri comfort esclusivi.
Non da meno sono gli spazi comuni, come la lobby o il ristorante Zum Lampl e il bar annesso: raffinati, accoglienti, dal design estremamente pulito e attuale.

Il ristorante Zum Lampl è il tempio dello chef Marc Oberhofer, che ogni giorno regala specialità della tradizione altoatesina reinterpretate e create usando esclusivamente ingredienti locali, di stagione e di alta qualità provenienti dall’Alto Adige, prodotti con cicli di trasporto brevi che rispettino il criterio di sostenibilità tanto caro all’hotel: frutta e verdura di stagione, quindi, erbe alpine, latte e prodotti caseari, uova e carne, provengono tutti dai masi contadini del luogo e nei piatti preparati dal valido team di cucina fanno davvero la differenza.

Ma è il bar annesso il vero punto di riferimento per ospiti e non: dotato di grandi vetrate affacciate sulla piazza di Castelrotto è un punto eccezionale per osservare la vita del paese durante l’arco della giornata, quando la gente si ferma per un caffè, un dolce, un aperitivo o semplicemente per fare due chiacchiere, in un clima tranquillo e rilassato, ai tavolini esterni, nella biblioteca e in una delle accoglienti stube.

Spettacolare, all’ultimo piano dell’hotel, l’oasi spa: un’ampia e raffinata area wellness con sauna finlandese, biosauna, bagno turco, docce esperenziali, zona relax con lettini di cirmolo indoor e outdoor, e un ampio menù di trattamenti benessere per ritrovare l’armonia di corpo e mente, recuperare le energie e la forma fisica, depurarsi, o semplicemente regalarsi qualche coccola tutta per sé e lasciare liberi i pensieri.
Qualche esempio? Il Mind Relaxing Aroma Massage, rituale di massaggio personalizzato che grazie alla combinazione di oli aromaterapici selezionati aumenta il tono muscolare, allevia le tensioni e le contratture, in modo efficace, olistico e tradizionale. O il Moisturizing Body Wrap, impacco sensuale e fruttato che sfrutta ii principi attivi della mela e della rosa canina per regalare una pelle morbida, liscia e compatta, riducendo la perdita di idratazione. O ancora, il Full Body Scrubagli estratti di fieno e noccioli di albicocca tritati per detergere i pori in profondità e rendere la pelle del viso più chiara e luminosa. Una vera chicca è l’Energizing Herbal Stamp Power Treatment, il massaggio con tamponi alle erbe, efficace e intensivo, che grazie ad oli naturali preziosi e composizioni di erbe aromatiche selezionate stimola l’organismo, aiuta a combattere lo stress e dona nuova vitalità. Per ripartire con slancio, pieni di energia e riequilibrati.

Unica e scenografica, e di grande impatto visivo, è poi la rooftop sky pool: dalla spa una scala in pietra conduce sulla terrazza dove, al cospetto di un panorama impagabile, si apre una grande piscina a cielo aperto, affacciata sui tetti di Castelrotto e sulle splendide cime dolomitiche. Mantenuta alla temperatura costante di 30°, la piscina è costruita sul modello di un tipico fienile ed è l’ideale, d’estate o di inverno, per rilassarsi e rigenerare corpo e mente sfruttando tutti i benefici dell’acqua e dell’incredibile vista sulla natura circostante in un’atmosfera molto intima e confortevole. Accanto alla sky pool anche un fantastico sky whirlpool, idromassaggio a cielo aperto.
Per chi poi avesse voglia di movimento, l’attrezzatissima fitness room è a disposizione per allenamenti individuali o con personal trainer.

Scelte architettoniche “green”

Il restyling dell’hotel è stato affidato agli architetti Paul Senoner e Luca Tammerle della Senoner Tammerle Architetti di Castelrotto che, d’accordo con la proprietà, hanno scelto di lavorare con aziende e artigiani del luogo e di utilizzare i materiali naturali del territorio, dai lapidei al legname. Per i pavimenti delle camere, infatti, è stato impiegato il legno di rovere, per le pareti sono state scelte tinteggiature naturali in calde tonalità per creare un piacevole effetto cocoon, mentre per i bagni si è optato per il riscaldamento a pavimento. Una scelta questa che ha interessato tutta la struttura: l’albergo infatti è stato dotato di un sistema di climatizzazione naturale che garantisce una certa stabilità termica e comfort climatico, ovvero un impianto di riscaldamento o raffrescamento a pavimento e a soffitto con serpentine che funziona a basse temperature e assicura un notevole risparmio energetico. I serramenti di ultima generazione basso emissivi aiutano inoltre a evitare l’effetto serra d’estate e ad isolare gli interni dal freddo in inverno.

Legno non solo per le camere ma anche per gli spazi comuni: per i controsoffitti dell’area relax all’ultimo piano e dell’area bar, per gli arredi delle sale ristorante, della sala meeting, della reception… E pietra: dal porfido rosso delle valli circostanti ad altri materiali autoctoni come i basalti.

La sky pool, con tetto in vetro e metallo a forma di fienile che si apre per metà sotto il cielo di Castelrotto, ha una temperatura costante di 30° il cui mantenimento avviene tramite una caldaia alimentata a gas metano.

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