Alta Langa Cesare Pavese Brut 2018
Si manifesta delicatamente e diventa invitante e poi un po’ etereo. In bocca c’è un bel ritmo che invita alla beva, anche se il finale torna sulla nota calorica. Si abbina perfettamente a un classico pollo alle mandorle.
- Annata 2018
- Denominazione Alta Langa
- Uvaggio pinot nero
- II fermentazione bottiglia
- Voto 3
- Produzione 13.000
- Prezzo (€) 18,90
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Degustazione
Calice di un bel giallo dorato con perlage sottile, accoglie sussurrando in modo dolce e invitante. Scopriamo note di miele che si fondono con sentori di nocciole delicatamente tostate, con fragranze di biscotti frollini e fette biscottate; si manifesta ora la componente fruttata delicata che richiama arancia, anche in nettare, pesca e albicocca, mentre si rivela una nota eterea che diventa di frutto e va in primo piano. In bocca c’è subito una bella dinamica; è fresco, sapido e cremoso, dotato di buona tessitura e sviluppo abbastanza ritmato che nel finale focalizza sulla componente sapida, mai severa. Il retrolfatto gioca tra dolcezze e tostature aggiungendo la mineralità di pietra pomice e poi salgemma, mente il frutto anche qui diventa sotto spirito.
