Alta Langa Cesare Pavese Brut 2021
Omaggio alla letteratura di territorio, gioca con grazia tra frutto, pane e fiori. Il sorso è fresco e leggero, chiudendo su frutto, sale e freschezza. Buono con filetto di branzino al vapore e insalata di arancia e finocchio croccante.
- Annata 2021
- Denominazione Alta Langa Docg
- Uvaggio chardonnay, pinot nero
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12,5
- Voto 3
- Produzione 18.000
- Prezzo (€) 18,50
- Acquista bollicine su Amazon.it
Degustazione
Nel calice appare un giallo brillante con perlage finissimo. Al naso il vino porge un bouquet elegante, giocato tra il frutto e la panificazione: pesca, mela, susina, nespola, mandarancio, limone e corbezzolo si uniscono a una nota accattivante di crosta di pane bianco e mollica, seguita da anacardi leggermente tostati e mandorla fresca. Il sottofondo minerale di argilla chiara e sale aggiunge profondità, su cui poggiano le note verdi di melissa e i fiori campestri di tarassaco e ginestra. In bocca il vino è vivo, dinamico. L’acidità è succosa e il sorso raggiunge una tessitura buona che consente di ribadire frutti chiari e agrumi. Poi la struttura leggera fa assottigliare lo sviluppo sulla sapidità, stringendo il retrolfatto su note di salgemma, con un vago ricordo di mandorla e mollica di pane.
