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Dettagli Azienda

  • Anno di fondazione 1976
  • Bottiglie prodotte 85.000
  • Superficie vitata 16 ha
  • Enologo Lucia Letrari
Letrari, una famiglia che ha radici nella storia stessa del vino trentino. Attivi già nel 1647 in quel di Borghetto d'Avio, in riva all'Adige, prima come zatterieri fluviali, poi commercianti e sagaci innovatori agricoli. Con Leonello Letrari. fondatore, è subito sulla scena enoica del buon bere. Merito suo se nell'immediato Dopoguerra i vini delle Dolomiti acquistano carattere e prestigio oltre i confini regionali. E' sempre lui che 'crea' i primi uvaggi e negli anni '60 inizia ad elaborare spumanti di pregio. Per poi fondare nel 1976 - assieme alla moglie Maria Vittoria - l'attuale azienda di famiglia, oggi condotta dall figlia Lucia, anch'essa enologo.

Trento Brut 2018

Complessità e finezza è la sintesi di questo vino sia all’olfatto che al gusto, per un assaggio deciso, coerente ed equilibrato in tutte le sue fasi. Gustatelo su una parmigiana di melanzane con aromi di menta e maggiorana.

Trento Dosaggio Zero 2018

Vino di grande nitore e bel carattere, quest’anno contraddistinto da una salinità che guida sia al naso che in bocca, dando sapore. Goloso l’abbinamento con gnocchi alla salsa di zucca, rifiniti al Gorgonzola.

Trento Riserva + 4 Rosé Brut 2010

Impressioni scure e di frutto rosso giocano con pasticceria tostata e con minerali eleganti, fusi al fiore. Al palato è morbido, vivace e di grande ricchezza gustativa. Buono con bocconcini di anguilla laccati alla salsa di soia.

Trento Riserva del Fondatore 976 Brut 2010

Vino complesso, profondo e invitante al contempo, caratterizzato da progressione gustativa e persistenza retronasale importanti, insieme a vivacità; osatelo su dei tortelli con ripieno di quaglia e composta di albicocche.

Trento Riserva Dosaggio Zero 2015

L’involucro di cupa intensità, dominante sulle prime, lentamente si schiude svelando un corpus di matura golosità, illuminato da tratti gioviali. Il sorso, vivido e potente, stimola a lungo. Bene su guance di maiale con polenta.

Trento Riserva Quore Brut 2014

Il fil rouge è l’intensità, che unisce nei connotati olfatto e assaggio; soave al naso, nervoso al sorso, di buona persistenza sapida. Accompagnatelo a un risotto ai quattro formaggi con guanciale croccante.