L’Aquila, la Fiera Internazionale dei Tartufi d’Abruzzo è alle porte

Da venerdì 29 novembre a domenica 1 dicembre in Piazza Duomo all’Aquila la Fiera Internazionale dei Tartufi d’Abruzzo

L’attesa è ormai agli sgoccioli per uno degli eventi più attesi d’autunno: è la Fiera Internazionale dei Tartufi d’Abruzzo che, da venerdì 29 Novembre a domenica 1 dicembre, animerà il centro storico dell’Aquila. Sarà infatti Piazza Duomo, recentemente riqualificata, la splendida location pronta ad accogliere produttori, grandi chef, esperti del settore e tutti gli appassionati per una full immersion nel mondo del tartufo. L’Abruzzo può vantare una produzione di 800 quintali e ben 9 varietà per un volume d’affari di 5,1 milioni di euro, confermandosi una delle terre d’elezione per la raccolta di questo straordinario prodotto.

L’Aquila, la Fiera Internazionale dei Tartufi d’Abruzzo è alle porte
L’Aquila, la Fiera Internazionale dei Tartufi d’Abruzzo è alle porte

La giornata di sabato si apre alle ore 10.00 con il convegno “Strategie per salvaguardare il prodotto tartufo” che lascerà poi spazio alla masterclass con lo chef Costantino Gualano. Il pomeriggio è in programma una degustazione di formaggi e birre locali di produzione dell’istituto Agrario ” Da Vinci-Colecchi” (AQ) insieme agli studenti, per sottolineare l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni come chiave di sviluppo territoriale. Alle ore 18.00 sarà la volta la masterclass con William Zonfa, lo chef aquilano due stelle Michelin de Il Ristorante (L’Aquila).

Nell’ultima giornata, quella di domenica, è in programma alle ore 11.00 la rievocazione storica del “Ritorno al Medioevo”, con l’esibizione degli esperti sbandieratori e dei maestri falconieri. A seguire, la masterclass con Ivana De Gasperis, chef e presidente provinciale dell’Aquila dell’Associazione italiana cuochi e, alle 15.30, Assaggio al buio, l’esperienza sensoriale immersiva insieme all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, un’opportunità unica d’inclusione sociale, educativa e coinvolgente, per sensibilizzare il pubblico alla realtà quotidiana delle persone non vedenti, stimolando la percezione attraverso gli altri sensi.   Alle ore 17.00 sarà il momento della masterclass a quattro mani con gli chef Mirko Valente e Yuri Cursi e, al termine, il live musicale del coro Gospel.

“Questo appuntamento, giunto alla sua terza edizione, si conferma come un’occasione per far conoscere, dentro e fuori i confini nazionali, un prodotto di assoluta eccellenza e rappresentativo di questa regione quale è il tartufo, che in Abruzzo vanta nove varietà e un’importante produzione – commenta Luigi D’Eramo, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste – Grazie al coinvolgimento di produttori, ristoratori e grandi chef partendo da un prodotto straordinario, simbolo di biodiversità e del legame con il territorio di origine, si valorizzano l’intera enogastronomia abruzzese, le sue tradizioni e i suoi sapori. Questa manifestazione unisce insieme cucina e cultura, permettendo di far scoprire a un pubblico sempre più vasto la ricchezza dell’agroalimentare di qualità, favorendo così la valorizzazione e il rilancio delle nostre aree interne”.

La Fiera Internazionale dei Tartufi d’Abruzzo offre, inoltre, l’opportunità di vivere l’esperienza “Tartufai per un giorno”, l’iniziativa che mette a disposizione le competenze dei cercatori professionisti, riconosciute nel 2021 Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO. La conoscenza dei boschi, il rapporto di fiducia tra il cane e il tartufaio, il rispetto delle tradizioni tramandate dai nonni alle nuove generazioni, tengono viva la magia che rende quest’attività una vera e propria avventura, dimostrando che l’uomo è ancora capace di vivere in sintonia con la natura. La manifestazione coinvolge gli interpreti della cultura gastronomica dell’intera regione e grazie ad Abruzzo.Eat sarà possibile prenotare pranzi, cene e degustazioni nei ristoranti convenzionati.