Per Radisson Collection è l’Italia il mercato numero uno
Un 5 stelle nella storica sede de Il Mattino a Napoli, un hotel nella Cavallerizza Reale a Torino e un rooftop a Trastevere.
Nessun altro paese al mondo ospita tanti Radisson Collection quanto l’Italia, e il gruppo non intende fermarsi: dopo Firenze e Como sono in arrivo altre sei strutture, per oltre 1.100 camere che vanno ad aggiungersi alle oltre 1900 già esistenti.
Il piano passa da Roma, Milano, Napoli e Torino e guarda alle destinazioni emergenti.

Una strategia fatta di recuperi e città emergenti
Con sedici hotel e 1.920 camere, l’Italia è oggi il primo paese per presenza del marchio luxury e premium Radisson Collection. Un primato che pesa nel piano di sviluppo di Radisson Hotel Group, realtà da oltre 1.660 strutture in più di cento paesi. Il quadro è stato presentato a Milano da Valerie Schuermans, cdo Western Europe del gruppo, e da Mauro Vinci, vice president e business development & director Italy. L’intero portafoglio italiano è concentrato sull’alta gamma: dalla fascia alta del marchio Radisson a quella medio-alta superiore di Radisson Red, Park Plaza e Radisson Blu, fino al segmento del lusso con art’otel e Radisson Collection. La linea di crescita privilegia soluzioni concrete: si lavora soprattutto sul recupero e sull’adattamento di edifici già esistenti e si punta su partner di peso, tra cui Generali e Allianz, con cui si firmano accordi di management, lease o franchising, senza perdere di vista l’andamento del contesto macroeconomico. L’obiettivo è tenere in equilibrio leisure e urban, affiancando alle grandi mete turistiche e di business le destinazioni secondarie come Bologna, Verona, Genova, Bolzano, Bari e la Sicilia. Una scelta che consente al gruppo di raggiungere nuovi flussi di viaggiatori e di radicarsi in modo più capillare sul territorio, senza abbandonare il posizionamento premium.

Roma, Milano, Napoli, Torino: queste le prossime tappe
Il calendario delle aperture parte dalla Capitale, nelle prossime settimane infatti debutta a Trastevere Palazzo Sanzio Radisson Collection con 71 camere di design, ristorante sul rooftop, terrazza panoramica, spa e palestra. Segue, il prossimo inverno, il Radisson Blu Milan Porta Vittoria, tra le strutture più grandi in arrivo in città con 258 sistemazioni totali, 244 camere e 14 appartamenti con servizi, spazi per meeting ed eventi, più proposte di ristorazione, una grande terrazza esterna e l’accesso a un’area fitness Virgin di oltre 2.000 metri quadrati. Un progetto che si distingue in una città, come Milano, in cui le ultime nuove aperture sono state soprattutto boutique hotel quindi di piccole dimensioni. Del resto Radisson è stata la prima a puntare su un cinque stelle fuori dal Quadrilatero, con il Palazzo Touring di corso Italia. Nei primi mesi del 2027 sarà la volta di Napoli, con un Radisson Collection cinque stelle che aprirà in tempo per l’America’s Cup, in programma proprio nel capoluogo campano: una tempistica che permetterà al nuovo hotel di misurarsi subito con l’afflusso di visitatori legato al grande evento. L’hotel nascerà nella storica sede del quotidiano Il Mattino e coinvolgerà l’archistar Stefano Boeri. Chiude il programma Torino, nel 2028, con un altro Radisson Collection da 133 camere ricavato dalla riconversione della Cavallerizza Reale, parte del sito Unesco delle Residenze Reali Sabaude. Sarà il primo progetto realizzato insieme a Hnh, tra i principali operatori alberghieri italiani. Dopo le recenti inaugurazioni del Radisson Blu Hotel di Firenze e di Palazzo San Gottardo a Como, l’Italia conferma così il suo ruolo di mercato guida per il gruppo.