Raffinata romanità nello stellato Imàgo

Territorio, romanità, tradizione. Il tutto ricostruito seguendo l'ispirazione di uno chef originale e creativo

Andrea Antonini, chef romano che dal 2019 dirige la cucina dello stellato Imàgo, in questi anni ha maturato un’idea di cucina che mette al centro le ricette della cucina italiana e laziale destrutturata e ricostruita con tecnica e guizzo creativo. Lo chef offre un approccio informale nel ristorante di lusso coniugando una cucina giocosa ed elegante in un ambiente moderno e accogliente che regala uno dei panorami più belli della Capitale. Il ristorante è un riflesso del duraturo amore dello chef per Roma e della sua ferma convinzione che al ristorante bisogna mangiare con gusto ma divertirsi, sentirsi coccolati e appagati. Un’esperienza di ristorazione dinamica che racchiude tutta la classicità della “Grande Bellezza” e la sua indole, oltre alla predisposizione per l’ospitalità della famiglia Wirth da anni alla guida dell’hotel Hassler.

Raffinata romanità nello stellato Imàgo
Andrea Antonini – Photo Credit www.albertoblasetti.com

Il piatto più romano del menu Imàgo 9 è il Manzo crudo garofolato, un classico della cucina romana, perché il sugo “garofolato” è quello che normalmente si usa per condire le fettuccine fatte in casa o i rigatoni. Il nome deriva dall’uso abbondante che si faceva un tempo, nel preparare questo piatto, dei chiodi di garofano, in romanesco garofolo. Lo chef lo ripropone rivisitato, alleggerito e abbellito come spiega: “Il manzo garofolato è una delle tante ricette della tradizione che amiamo interpretare. Simbolo di antica opulenza per la presenza delle spezie, lo serviamo crudo, con un taglio dall’importante marezzatura che ne regala succosità e olio di chiodi di garofano. A chiudere due cialde di fondo di manzo speziate, maionese fatta con gli aromi principali del piatto, erbe che regalano acidità e balsamicità e una salsa al vino rosso”.

La sua cucina “romana” è ispirata alla trattoria romana, quella vera, verace, dove trovare i piatti a cui si ispira, come il “panino con la porchetta”, un simbolo della romanità e che proporrà anche in futuro, un comfort food fatto bene, goloso ma leggero, preparato con pancia di maiale marchigiano biologico secondo ricetta classica e pane croccante. “Il mio piatto preferito della tradizione è il Carciofo alla romana, mi ricorda casa, lo adoro profondamente, sarà perché è piatto unico nel suo genere come Roma, la mia città, il luogo che amo più al mondo e che non cambierei. È la mia città, quella che mi ha dato i natali, mi ha fatto crescere e mi ha accolto” racconta Antonini. “Per tutti questi motivi, e tanti altri, ho voluto mettere la mia storia e le mie origini a disposizione della mia passione ed è ciò che, secondo me, tutti dovrebbero fare. Malgrado questo penso che la cucina romana tradizionale non vada assolutamente d’accordo con il fine dining”.

Raffinata romanità nello stellato Imàgo
Panino con la porchetta – Photo Credit Alberto Blasetti

“Dopo essere stato tanto all’estero avevo voglia di tornare e mettere la mia Roma nei piatti, come quando si va fuori dall’Italia e, al rientro, si ha voglia di pizza e pasta al pomodoro. Così ho ripreso diversi piatti romani che fanno parte della nostra cultura e li ho affinati ma nella sostanza rimangono sempre quelli, sono riconoscibili”. Anche per il prossimo menu Imàgo 10 lo chef Antonini inserirà alcuni piatti “tipici” della capitale ma in maniera meno vistosa, più discreta.

Imàgo, il ristorante di Roma, 1 stella Michelin, guidato dallo chef Andrea Antonini sito all’ultimo piano dello storico hotel Hassler della famiglia Wirth, è un luogo in cui la vista sulla città eterna e la cucina del ristorante regalano al cliente un’esperienza unica nel suo genere. Completamente ristrutturato alla fine del 2006, e insignito di 1 stella Michelin nel 2008, Imàgo offre ai suoi ospiti, dalle grandi finestre che lo circondano, un panorama mozzafiato.

Ristorante Imàgo all’Hassler
Piazza Trinità dei Monti 6 – Rome
www.hotelhasslerroma.com