AVPN e AIS Campania insieme per il pairing pizza-vino
Una collaborazione per definire i canoni del giusto abbinamento adottabili dai pizzaioli di tutto il mondo
Dopo il grande successo del Vera Pizza Day, la maratona che per 24 ore ha unito migliaia di appassionati e pizzaioli da tutti i continenti, prosegue l’entusiasmante calendario di appuntamenti firmato AVPN con la presentazione del manuale sull’abbinamento pizza-vino. L’appuntamento che guarda al futuro delle pizzerie, che non può prescindere da una carta dei vini adatta a ogni tipologia di pizza, dato che l’abbinamento è ormai un fattore indispensabile dell’esperienza enogastronomica.

“La costante evoluzione delle pizzerie passa anche attraverso l’abbinamento – spiega Antonio Pace, Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – un fattore sempre più ricercato a tavola, che non può mancare nella pizzeria del futuro. Proprio per questo abbiamo deciso di fornire ai nostri affiliati, e non solo, uno strumento che consenta loro di padroneggiare questa materia che richiede certamente istinto ma anche delle nozioni tecniche. Questo appuntamento in Umbria è stata la premessa del lavoro che verrà presentato a Napoli, nel mese di luglio, durante le giornate di celebrazione del quarantennale dell’Associazione”.
Il progetto dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, in collaborazione AIS Campania, vuole definire una metodologia universale adottabile dalle oltre 1000 pizzerie AVPN sparse per il mondo e al contempo adattabile ai diversi sapori di ogni territorio. E per farlo, i maestri pizzaioli dell’Associazione, sommelier e un gruppo selezionato di giornalisti di settore, si sono riuniti negli eleganti spazi del Castello di Solfagnano. Una delle dimore più suggestive dell’Umbria nonché una delle prime realtà enoiche italiane a prendere parte al progetto.

Il percorso degustazione ha visto come protagonisti i vini proposti da Castello di Solfagnano e le etichette selezionate da AIS Campania in accostamento alle più amate tipologie di pizza. Dalle classiche alla fritta, per arrivare a quella dolce passando per le pizze dell’Orto, del Mare, del Bosco, del Casaro, del Salumaio, del Cuoco e del Macellaio, ha preso il via un gioco di abbinamenti che inizia dal territorio ma guarda oltreconfine, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’abbinamento nelle pizzerie di tutto il mondo.
“Questo progetto – afferma Tommaso Luongo, Presidente AIS Campania – nasce dal desiderio di raccontare i metodi di abbinamento per dimostrare come la pizza, anche fuori dai gusti tradizionali, possa dialogare con un vino seguendo una corretta metodologia. Il manuale, infatti, si pone come uno strumento professionale per affiancare tutti i pizzaioli dell’Associazione nella scelta di un wine pairing coerente e in grado di offrire al cliente un’esperienza quanto più piacevole possibile.”