Sulle tracce di Pinocchio, in un ristorante di fine dining a Latina

Due percorsi degustazione e una mostra, interamente dedicati al celebre personaggio nato dalla penna di Carlo Collodi

Satricvm, al Borgo Le Ferriere in provincia di Latina, è il ristorante di Maximiliano Cotilli e Sonia Tomaselli. Questo progetto di fine dining nasce 14 anni fa e oggi è una realtà territoriale consolidata. La filosofia alla base della cucina di Satricvm, è quella di coniugare il cibo con la cultura. Obiettivo che risulta centrato già al colpo d’occhio iniziale, infatti la struttura che accoglie questo ristorante, colpisce per l’armonia che caratterizza lo stile architettonico: armonico e moderno. Il grigio della villetta in cui si trova Satricum si colora del verde del giardino, che diventa protagonista del ristorante attraverso una veranda che ospita metà della sala interna.

Sulle tracce di Pinocchio, in un ristorante di fine dining a Latina

La mostra ed il menu dedicati a Pinocchio

Da poco più di un anno il patron Cotilli prosegue il progetto di raccontare il cibo attraverso le favole. Nel 2023 aveva iniziato con Alice in Wonderland per proseguire con i viaggi dell’Odissea fino ad approdare in Italia con Il Pinocchio di Collodi, menu attualmente in corso. Ma l’omaggio al famoso burattino, prima ancora che nel menu si concretizza con la mostra delle 20 tavole originali disegnate e dipinte da Leo Mattioli nel 1954. L’artista fiorentino scomparso nel 1999, è considerato tra i più originali artisti del Novecento che abbiano illustrato il capolavoro di Collodi; la mostra in corso da Satricvm è aperta al pubblico ed è stata realizzata anche grazie alla collaborazione di Giovanni Mattioli, figlio dell’illustratore. “Lo Chef è chi possiede una grande brigata. Lo sono stato, ma non qui. Qui siamo in pochi, preferisco definirmi un artigiano” afferma Max Contilli, che ha relamente una vena da artigiano visto che una parte degli allestimenti del servizio in tavola sono realizzati da lui come pure altri oggetti presenti nella sala. Tornando al parallelismo con l’opera di Collodi, la sala di Satricvm un po’ ricorda il Paese dei Balocchi tanto caro a Pinocchio; al centro infatti ruba la scena un tavolo allestito con vasi trasparenti e colorati di varie dimensioni e colmi di caramelle, dolcetti, marshmallow e croccanti. Alle pareti le riproduzioni delle tavole di Pinocchio di Mattioli che hanno ispirato anche la grafica del menu. “La favola è un modo per differenziarci dagli altri. Oggi in molti sanno cucinare, e lo sanno fare bene. Noi facciamo questo mestiere da 30 anni e vogliamo ancora divertirci” spiega Sonia Tomaselli bravissima padrona di casa.

Sulle tracce di Pinocchio, in un ristorante di fine dining a Latina

C’era una volta un pezzo di legno…

I percorsi degustazione dedicati a Pinocchio sono due: c’è il menu Tutta la Verità! che comprende portate sia di carne che di pesce e il Piccole Bugie, dedicato al mare. Al costo, rispettivamente di 130 e 100 vini inclusi. Qualunque sia la vostra scelta non rimarrete delusi perché il cibo prende le forme della fantasia e se prima si mangia con gli occhi e poi con la bocca, è assicurato che la sorpresa visiva nulla toglie a quella gustativa. Per immergersi nella favola e nella filosofia gastronomica di Cotilli, vi consigliamo il percorso Tutta la Verità e così come nella storia si parte proprio con… C’era una volta un pezzo di legno una portata composta da tre bocconi: Il Mastrociliegia – una ciliegia contenente del nocerino; Geppetto – panforte di finocchiona; Pino Bianco – funghi e castagne. Si continua con il Grillo Parlante che è una ribollita sferificata servita con estratto di canocchie e un panino verde che riprende le sembianze del grillo. Arriva anche Mangiafuoco “Il burbero burattinaio che se la prendeva con i burattini!” recita Sonia – che cura tutto il servizio in sala – portando in mano un contenitore di vetro dal quale estrae spiedini fumanti, che poggiano su burattini e cavallucci a dondolo. Di questo piatto è da apprezzare l’accostamento con un cocktail a base di vermuth e whisky torbato. Si prosegue con All’Osteria del Gambero Rosso ed arriva la triglia alla livornese. Splendido per gusto ed estetica Fata Turchina, lo spaghettone all’aglione di colore blu – come i capelli della fata – conditi con lupini e melange del Mar Tirreno realizzato con una mix di spezie coltivate nell’orto antistante il ristorante. Il secondo di carne è affidato al Campo dei Miracoli: qua il protagonista è il piccione ed il suo petto arrosto, con il fondo sono state “coniate” le monete d’oro e poi c’è l’alberello realizzato con la farina di castagne i cui rami sono tenuti insieme dal paté dei fegatini del piccione. Sempre per il percorso Tutta la verità! altre due portate interessanti: Lucignolo, il raviolo di asino e aceto di Sangiovese e Nella Pancia del Pesce-Cane, composto da tonno del Chianti, coniglio e Garum. Si finisce con Ragazzino per bene, il dessert con sorpresa che viene svelata solo alla fine … anzi sul fondo! Per gli amanti delle golosità c’è il carrello dei dolci con caramelle e petit fours serviti su una ruota panoramica.

Sulle tracce di Pinocchio, in un ristorante di fine dining a Latina

Un viaggio tra fantasia e realtà

La cura del servizio, il racconto puntuale delle portate e delle loro presentazioni grazie alla professionalità di Sonia, la scelta di prediligere nell’abbinamento vini aziende e vitigni toscani, le note di Fiorenzo Carpi come sottofondo. Ecco cos’è Satricvm, un luogo in cui vivere un’autentica esperienza gastronomica, dove tutto è studiato per offrire agli ospiti la possibilità di fare un viaggio in cui cibo, materie prime e fantasia si fondono per creare un’esperienza unica nel suo genere.
Ed infine, un’informazione a nostro avviso interessante: i due menu dedicati a Pinocchio sono disponibili anche il sabato e la domenica a pranzo, in una versione ridotta al costo 40 e 25 euro.
Perché l’alta cucina deve essere accessibile a tutti.

Satricvm
Str. Nettunense, 1227, 04100 Le Ferriere LT
Pranzo: sabato e domenica dalle 13 alle 14.30
Cena: dal giovedì al lunedì dalle 20 alle 23
Tel. 349 192 3153