Paololeo presenta Mormora, lo spumante del mare

Il nuovo spumante di Paololeo nasce da uve dimenticate, secondo la ricetta del metodo classico, e affina cullato dal mare salentino

Il primo ingrediente di Mormora è il vitigno verdeca che riporta al carattere distintivo della varietà. Alla caratteristica cioè dei grappoli, dal colore verde-giallastro durante la maturazione, alludendo altresì alla freschezza e alla vivacità degli aromi e dei sapori tipici di quest’uva, fresca, fruttata e di buona acidità.

Poi l’uva moresco che richiama la presenza dei Mori in Italia, nelle regioni del Sud. L’influenza culturale e vitivinicola dei quali ha lasciato chiare tracce soprattutto in Puglia e Sicilia, nel periodo medievale.

Paololeo presenta Mormora, lo spumante del mare

Si arricchisce del lavoro e dell’apporto di lieviti autoctoni, in grado di marcare più fedelmente l’impronta del territorio, ottenendo così una maggiore complessità aromatica.

Riposa infine per circa due anni, prima in cantina e poi sotto le acque del mare di Porto Cesareo, dove temperatura e pressione costanti, insieme alla danza di onde e correnti, cullano e accudiscono poco più di mille preziose bottiglie.

Paololeo presenta Mormora, lo spumante del mare

Mormora Pas Dosé 2021
Di colore oro verde, fine, luminoso ed elegante. Bollicine vivaci, che risalgono la corrente fitte e ordinate. Profumi che parlano di fiori bianchi, frutta secca, caramella d’orzo e tostature, avvolti da un respiro di agrumi e brezza marina. Il sorso è netto, dinamico e al tempo stesso cremoso e ben giocato, tra la verve carbonica e un ritorno fruttato e setoso.

Paololeo presenta Mormora, lo spumante del mare
La famiglia Leo

In occasione della presentazione alla stampa del Mormora, l’azienda Paololeo, storica realtà fondata nel 1880 nel cuore del Salento e ormai giunta alla sua quinta generazione, ha proposto una selezione dei suoi vini più rappresentativi:

Alture Valle d’Itria Bianco D’Alessano Igp 2023
Giallo paglierino con leggere venature verdoline, luminoso e brillante. Di grande finezza, è erbaceo e floreale: dal baccello di fava all’ortensia. Poi nocepesca e minerali bianchi. Il palato è sostenuto da una delicata acidità, che rimanda a frutta esotica matura, esprimendosi con buona struttura e freschezza.

Alture Valle d’Itria Verdeca Igp 2023
Di un bel giallo oro verdolino, ha naso fresco, vegetale e minerale, dove erbe aromatiche e frutta bianca si lanciano tra rosmarino e acqua di rose, con nuance di pepe verde. Il sorso è elegante, di buona acidità, sapido e quasi piccante. Richiama mineralità e note floreali.

Salento Malvasia nera Rosamora Igp 2024
Rosa cipria intenso dai riflessi cerasuoli. Accoglie su aromi caratteristici di arbusti, macchia mediterranea e rovo, per portare poi su toni floreali di magnolia e ortensia e di erbe aromatiche. La bocca accoglie dolce e suadente, con acidità spiccata e morbidezza elegante. Di spessore e buona persistenza, ritorna su note di piccoli frutti rossi.

Primitivo di Manduria Riserva Giunonico 2017
Elegante rubino con un punto di granato. Attacco olfattivo deciso e ben marcato, in cui si rimbalza tra mora e peperone, vinile e arancia sanguinellla. Dolcezze di vaniglia portano al cardamomo e ai chiodi di garofano. Al palato è fresco ed elegante, di bel riflesso balsamico. Porta con se struttura e sentori tipici della Doc, con un tannino molto fine ed elegante e una lunga scia aromatica.

Salento Primitivo Passito Krikò Igp
Rosso rubino intenso e fitto, acceso da lampi viola. Naso ricco di profumi, dove si stagliano fichi d’India, cocomero, mora, gelso nero e ribes, con tratti speziati. Si offre al palato con una sensazione polposa e dolcemente tannica, che non intacca l’equilibrio, anzi lo migliora. Il pepe nero ritorna e accoglie. Fichi mori e dolcezze suadenti prolungano il sorso.

Paololeo presenta Mormora, lo spumante del mare
Paolo Leo