Il ristorante Vertici del nuovo Cardo Hotel a Roma Eur

E se il futuro fosse all’Eur? Il ristorante Vertici si presenta. Serata d’esordio con Giorgione e i vini della cantina Spinelli

La mappatura enogastronomica di Roma potrebbe essere descritta come un eterno gioco dell’oca. A turno quasi ogni quartiere, negli ultimi trent’anni, ha vissuto il suo momento di gloria potendosi fregiare del titolo di district food. È toccato al Centro in genere, con Prati che a tratti ha sbaragliato la concorrenza. Roma nord ha detto la sua, con Ponte Milvio epicentro del gusto capitolino con proposte non sempre convincenti ma modaiole, il giusto per attrarre un certo tipo di clientela. E che dire del Pigneto, per qualche anno il must a sorpresa ma indiscusso e indiscutibile?

Il ristorante Vertici del nuovo Cardo Hotel a Roma Eur

Insomma, in questa sorta di risiko palatale sono poche le zone che ancora non hanno vissuto il loro momento di fulgore. E crediamo di poter dire che l’Eur ha finora vissuto in uno stato di paria. Certo, ogni tanto qualche locale è salito alla ribalta ma non si è mai creato quel movimento che fa inserire una zona nelle mappe golose dei foodies.

Il ristorante Vertici del nuovo Cardo Hotel a Roma Eur

Vertici all’Eur
Qualcosa sta cambiando, si avverte nell’aria la voglia di sfruttare una zona dal fascino unico, immersa nel verde e arricchita da un laghetto che in altre metropoli da solo giustificherebbe il prezzo del biglietto, con un’architettura dove convivono felicemente diversi stili e alcune costruzioni capaci di suscitare l’apprezzamento di architetti di fama internazionale.

In sintesi, tra nuvole e colossei quadrati, tra obelischi e grattacieli vipparoli, iniziano a sbucare locali capaci di destare l’interesse del popolo gourmet o anche, più semplicemente, di chi è alla ricerca di un posto nuovo da scoprire.

Il ristorante Vertici del nuovo Cardo Hotel a Roma Eur

Vertici, ristorante felicemente incastonato nel nuovo Cardo Roma Hotel che prende il posto dello Sheraton, rientra di diritto nella categoria dei posti che vale la pena provare. Per il fascino della location, dove il celebre designer Saar Zafrir è riuscito a creare un felice mix di spazi e luce, di materiali raffinati in grado di esaltare una tavolozza cromatica intrigante nelle sue sfumature. La cucina a vista e il forno per le pizze completano l’insieme, così come il personale di sala, ragazzi molto giovani e, per noi plus indispensabile, forniti di sorrisi non di circostanza. Possiamo dire che il quattro stelle del Gruppo Autograph Collection by Marriott sembra avere tutte le carte in regola per giocare la sua partita sia sul tavolo della ristorazione di livello che su quello dell’hotellerie top.

Simpatica anche l’idea di invitare la stampa in una sorta di teaser che ha visto Giorgio Barchiesi, aka Giorgione, tenere a battesimo questo ristorante condividendo il palcoscenico con i vini della cantina abruzzese Spinelli e con Giuseppe Carrus, nota firma del Gambero Rosso, la celebre testata che ha tenuto a battesimo il ristorante in una serata speciale che promette di essere la prima di tante. Altro importante indizio che fa di Vertice un “soggetto” da seguire con attenzione.