In Svizzera arriva la manifestazione che premia la pizza italiana!

Il premio nasce con l’obiettivo di celebrare e valorizzare il talento dei pizzaioli, italiani ma anche internazionali, presenti in Svizzera

Domenica 19 ottobre al Théâtre de Beausobre – Cube di Morges, in provincia di Losanna, nel cantone Vaud, si terrà la prima edizione di Typic Awards 2025, il premio interamente dedicato alla pizza ed ai pizzaioli italiani e non solo, presenti in Svizzera.

In Svizzera arriva la manifestazione che premia la pizza italiana!

L’evento nato dall’intraprendenza di un pizzaiolo e un creativo napoletani

Il progetto Typic Awards 2025 nasce con l’obiettivo di celebrare e valorizzare il talento dei pizzaioli, italiani ma anche internazionali, presenti in Svizzera. Un progetto teso a valorizzare e promuovere, quindi, le eccellenze italiane e gli artigiani dell’arte bianca che vivono e lavorano in Svizzera. Un progetto ambizioso frutto dell’intraprendenza di Vincenzo Vitale ed Enzo Esposito. Vitale, CEO di Typicallitaly Group, è un pizzaiolo napoletano che ha messo le mani in pasta a soli 12 anni. Nel 2014 arriva in Svizzera dove continua a coltivare la sua arte e a farsi conoscere per l’amore verso la pizza autentica e per l’attenzione ai prodotti di qualità. Nasce quindi l’idea di creare un ponte tra la tradizione italiana e il mercato svizzero: così prende vita TYPICALLITALY Group SA. Enzo Zuzù Esposito, CEO dell’agenzia di web marketing ZuzùWork, è un creativo e marketer napoletano che ha fatto della comunicazione nel mondo food la sua firma personale. Fondatore di ZuzuWork, agenzia con sede a Salerno, lavora a fianco di pizzaioli, panificatori e brand gastronomici italiani e svizzeri, costruendo strategie, eventi e contenuti che mettono al centro l’autenticità.

Un boom di richieste di partecipazione!

Le iscrizioni, aperte dal mese di marzo e chiude il 9 ottobre, sono ovviamente gratuite e c’è stata una grande risposta da parte dei pizzaioli svizzeri. A valutare pizze e pizzerie, decidendone la partecipazione alla gara, ci ha pensato una giuria di qualità composta da esperti del settore, critici gastronomici e chef professionisti, che da marzo scorso ha visitato in maniera anonima le pizzerie iscritte. Saranno invece 4 gli esperti, che il giorno della premiazione dovranno valutare le pizze in gara secondo questi criteri: gusto e qualità degli ingredienti; presentazione e creatività; tecnica di preparazione e cottura; innovazione e reinterpretazione della tradizione; esperienza complessiva in pizzeria (servizio, ambiente, attenzione ai dettagli).

In Svizzera arriva la manifestazione che premia la pizza italiana!

Ben 7 categorie. Dalla pizza classica a quella senza glutine

Gli iscritti, oltre 100 pizzaioli e pizzerie proveniente da tutta la Svizzera, potranno concorrere a ben 7 categorie specifiche, tra queste segnaliamo la Miglior Pizza Classica (la pizza che meglio rappresenta la tradizione e gli ingredienti autentici della tradizione napoletana ed italiana); la Miglior Pizza Contemporanea, realizzata con impasti o ingredienti speciali e con le moderne tecniche di impasto; ed anche la Miglior Pizza Senza Glutine, la miglior pizza gluten free, perfetta per chi soffre di celiachia. Dall’evento verrà eletto il Miglior Pizzaiolo 2025, ovvero il pizzaiolo che nella propria pizzeria si contraddistingue per tecnica, creatività e qualità complessiva delle sue pizze. Per concorrere a questa categoria, è necessario iscriversi ad almeno 3 delle 7 categorie in concorso.

In Svizzera arriva la manifestazione che premia la pizza italiana!

L’evento è realizzato anche grazie al sostegno di aziende leader nel settore come: le farine di Molino Magri e le farine di Molini Ambrosio e ancora i prodotti senza glutine di Blu Italia, gli eccellenti prodotti caseari del caseificio LaMara. Immancabili i prodotti conservieri di Corte Salcuni ed infine i pomodori di Tomo Tomo.  Partner tecnici invece sono ZuzùWork, 100 grammi e Sferagroup. 
Ospiti d’eccezione dell’evento saranno Marco Quintili, celebrato maestro pizzaiolo napoletano, e Filippo Rosato, tecnico di Molini Ambrosio.