Trento Riserva Blasé Dosaggio Zero 2018
Diverso, dall'impatto nobile e forbito nel porgere note dolci e complesse, tutte da scoprire. In bocca accoglie sontuoso, poi la sua leggerezza ne accorcia lo sviluppo. Bene su uova strapazzate ai funghi porcini e tartufo nero.
- Annata 2018
- Denominazione Trento Doc
- Uvaggio chardonnay 75%, pinot nero 25%
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12,5
- Voto 3.5
- Produzione 3.000
- Prezzo (€) 46,10
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Degustazione
Calice di un giallo scuro carico e dorato, solcato da fini bollicine. Il naso manifesta subito lo stile del vino che gioca su eleganti note evolute e golose. Apre con sentori fragranti di pan di Spagna che poi manifesta di essere farcito con crema pasticcera e frutta sciroppata, pesca, albicocca e ananas, mentre avvertiamo aromi di mango. Una brezza di fiori appassiti che richiamano il sambuco e la camomilla percorre l’insieme, ora arricchito da note di marzapane che si fondono con richiami alla crema cotta, sfumati da cipria e da croccante alle mandorle e nocciole. La cremosità è finissima e di bel volume; incontra una freschezza decisa e succosa, consentendo di ampliare il quadro olfattivo verso toni fruttati più acuti e croccanti. Quando svanisce l’effetto dell’effervescenza la tessitura non riesce a integrare l’acidità, ora spinta anche dalla salinità, e il vino si assottiglia, focalizzando su agrumi e un pizzico di salgemma. Una notazione tecnica, la bottiglia è stata sboccata a novembre 2022; pensiamo se ne potrà godere ancora per molti anni.
