Roma brinda all’eccellenza enologica calabrese

Dal Cirò alla Locride! Erano ben 96 vini della Regione Calabria presenti a Palazzo Ripetta nel cuore della Capitale.

A Palazzo Ripetta i vini calabresi hanno conquistato la scena: la Regione Calabria è stata protagonista con “Calabria: la storia nel calice”, l’evento che ha portato nel cuore della Capitale quasi cento vini d’eccellenza attirando oltre 250 operatori del settore interessati a scoprire i vitigni e i produttori che continuano a scrivere la storia d’eccellenza di questo territorio.

Roma brinda all’eccellenza enologica calabrese

I grandi vini calabresi nel cuore della Capitale

Dal Cosentino alla Locride non dimenticando il Cirò, la selezione di vini a cura di ARSAC ha offerto una panoramica completa sui pilastri dell’enologia calabrese ovvero il Gaglioppo e il Magliocco, insieme ad altri autoctoni come il Pecorello, il Mantonico, il Greco Bianco e lo Zibibbo, raccontandoli nelle loro diverse versioni. La degustazione ha infatti spaziato dai bianchi fermi agli sparkling, passando per le sorprendenti versioni rosate fino ai grandi rossi e ai passiti, mostrando così tutte le sfumature di una produzione enologica che continua a stupire. “L’incontro di Roma è stato davvero importante – ha sottolineato Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabriain quanto ci ha permesso di consolidare il dialogo e le relazioni strategiche con i professionisti che contribuiscono alla diffusione e alla conoscenza dei nostri prodotti in quello che per numeri costituisce il mercato nazionale di riferimento. Questo appuntamento rappresenta un punto di partenza: siamo già infatti a lavoro per definire le ultime attività del calendario 2026 che ci vedrà presenti nelle principali manifestazioni di settore, sul territorio nazionale e all’estero, e protagonisti di altrettante occasioni di incontro con il trade per continuare a promuovere l’identità, riconoscibile e distintiva, vero quid plus dei nostri vini.”

Roma brinda all’eccellenza enologica calabrese

E poi salumi, formaggi, conserve… tutto il buono della Calabria!

Accanto ai vini d’eccellenza, un paniere di prodotti tipici che hanno completato la narrazione del variegato e ricco patrimonio agroalimentare della Calabria. Dai salumi simbolo del territorio, ai formaggi stagionati in grotta, passando per le conserve di pesce, fichi, cedro e bergamotto, Federica Di Lieto, chef freelance calabrese, ha saputo valorizzare al meglio le tipicità della propria regione insieme ai vini in degustazione, offrendo ai presenti un’esperienza completa e stimolante tra i sapori dell’antica Enotria.Roma brinda all’eccellenza enologica calabrese