SparkleDay. Tiriamo le somme!

Il 30 novembre scorso SparkleDay ha accolto un pubblico entusiasta, ma anche tanti operatori interessati ad avere conferme e a conoscere novità

Le sale piene al The Westin Excelsior Hotel di Roma ancora una volta hanno suggellato il grande interesse che suscita il vino spumante secco italiano. Oltre duemila consumatori hanno percorso i mille metri quadrati di esposizione, assaggiando più di duecento etichette.

SparkleDay. Tiriamo le somme!

Non solo appassionati. Più di trecento sono stati gli operatori di settore, tra enotecari, ristoratori, distributori, buyer nazionali e internazionali e grossisti, che hanno avuto il piacere di degustare le tante etichette proposte e le molte novità presenti, prendendo appunti di quelle che maggiormente li hanno colpiti. Oltre cento i giornalisti di settore e no che si sono accreditati per partecipare, mentre più di cento le testate giornalistiche, televisive, tra cui RAI2 e Canale5, cartacee e web, nazionali e internazionali, hanno documentato con riprese e interviste.

SparkleDay. Tiriamo le somme!


Numeri che sicuramente dimostrano il grande interesse nella crescente qualità italiana della tipologia. L’Italia spumantistica era rappresentata nella quasi totalità dei territori e la stampa, gli operatori e i presenti, hanno avuto modo di raffrontare le diverse caratteristiche impresse dai fattori pedoclimatici. Il dato più importante è che finalmente lo spumante italiano si è affrancato da quella consuetudine che lo relegava alle sole giornate di festa e, con le sue diverse tipologie, ha assunto il ruolo di comprimario di ogni menu quotidiano, grazie alla comunicazione che anche la guida Sparkle e il suo evento di presentazione SparkleDay contribuiscono a dare.