Aragona – Dove osa Apenera

Vincitore, nel 2024, del doppio premio conferito da The Gin Guide Awards sia come migliore “Contemporary Gin” che come “Design and Branding Awards” – Dialogo a Casa Diodoros (AG) con Giusy Cipolla e Jerry Prestigiacomo di House of Apenera Distillery

Il sorvolo di un’ape nera sicula verso il blu, con nello sfondo lo spandersi dei colori del cielo al calar del sole che tinge l’etere di ambra, rosa tenue, porpora e che poi si fonde nel giallo zafferano virato al marrone della terra. Questo è uno scenario emblematico dell’entroterra siciliana che riveste la bottiglia di Apenera Gin, che racchiude un gin con 14 botaniche isolane e distillato in Sicilia, presentata in occasione di uno degli incontri di Storie da Bere, organizzato dalla delegazione AIS Agrigento/Caltanissetta di AIS Sicilia.

Vincitore, nel 2024, del doppio premio conferito da The Gin Guide Awards sia come migliore “Contemporary Gin” che come “Design and Branding Awards” – Dialogo a Casa Diodoros (AG) con Giusy Cipolla e Jerry Prestigiacomo di House of Apenera Distillery

Presentazione e interventi

Ad alzare il sipario della serata è Francesco Baldacchino, il presidente regionale di AIS Sicilia, che ci ha ricordato come questi incontri servano a creare un’occasione per riconoscere la biodiversità siciliana tutelata dagli stessi produttori, ascoltando storie di famiglia, scelte tecniche e agronomiche, sfide quotidiane e visioni future. All’inizio della pandemia del COVID 19, che ha causato la chiusura dei confini, Giusy Cipolla, originaria di Aragona (AG), e Jerry Prestigiacomo di Bagheria (PA) decisero infatti, di rientrare con una moto nella loro patria da Londra, dove entrambi stavano vivendo la loro ascesa professionale. Lei aveva già un quadro astratto per la realizzazione di una distilleria e lui, con la grande passione verso il mondo della distillazione che lo aveva spinto di approfondirne la conoscenza presso The Chartered Institute of Brewers and Distillers, anche se il processo non era stato ancora avviato. Jerry aveva inoltre, un’altra passione adolescenziale, quella per la musica che nel tempo l’ha fatto conoscere come Dj/produttore emergente, con il nome di Licht Aka Jerry Prestigiacomo, e in seguito richiesto da numerosi club prestigiosi greci e turchi ed incaricato, dal 2018, anche in veste di curatore artistico e resident Dj del “Sicily Fest London”, la fiera enogastronomica londinese di fama internazionale, interamente dedicata alla Sicilia.

“Durante il covid ho visto un documentario elaborato da un amico biologo sull’Apis Mellifera Siciliana – afferma Jerry, rispondendo alla domanda posta dalla curatrice del dibattito, Fabiana Principato, Sommelier AIS, sul perché della scelta di Apenera – e che era in via di estinzione fino a una casuale riscoperta dell’ultima colonia negli anni ’90 a Carini. Seguita poi da un’azione di ripopolazione in isolamento per proteggerla dall’ibridazione e preservarne la purezza genetica, grazie a una straordinaria sinergia di apicoltori e scienziati dell’Università degli studi di Palermo. È una sottospecie endemica molto resistente a diverse avversità e che impollina le piante endemiche siciliane. L’idea di avere l’ape nel marchio della nostra azienda mi ha sempre affascinato, poiché la società Eight Club di Londra per la quale ho lavorato per oltre 10 anni come Food and Beverage manager, ha il logo con un’ape. Mi emoziona ancora oggi nel raccontare quel momento in cui mi si accese la lampadina per rendereape nera sicula come simbolo del nostro progetto, rivedendo in quella ape la resilienza e la resistenza del nostro popolo siciliano in una terra piena di contradizioni.”

La folgorazione di quella forza vitale di ape nera ha indubbiamente accelerato la rotta dei due   giovani aspiranti distillatori per esplorare l’Isola alla ricerca di materie prime siciliane di eccellenza per il futuro Apenera Gin, cosa che prima di lasciare l’Inghilterra avevano ampiamente sottovalutato. Così come il magazzino di nonna Mimì ad Aragona, scomparsa da poco, adibito a deposito di frutta secca e semiabbandonato e che ha visto la sua magnifica ristrutturazione e quindi, l’arrivo dell’alambicco tradizionale in rame, un gioiello artigianale costruito a mano dalla famiglia Müller, un’azienda tedesca storica e rinomata, fondata nel 1929 e con sede nella Foresta Nera.  Da sottolineare che anche uno dei più rispettati maestri distillatori italiani, Vittorio Capovilla, ha progettato i suoi alambicchi in collaborazione con Müller.

Abbiamo scoperto che la maggior parte dei “distillati siciliani” in realtà sono distillati o hanno sede fuori dal confine regionale – testimonia Giusy, pertanto abbiamo fatto una scelta radicale, implementando la nostra distilleria in loco. E poi molti di loro sono prodotti con ingredienti provenienti da un’area geografica ristretta. Noi invece, volevamo realizzare un prodotto che raffiguri la Sicilia unita, cioè con botaniche che potessero comprendere tutto il territorio.”  

Dal lato tecnico, Jerry spiega – “Per ottenere una giusta ricetta, abbiamo fatto tantissime prove, adagiando tutte le botaniche raccolte sul tavolo per scegliere quelle ideali da distillare prima nei piccoli alambicchi da prova e poi scalare con precisione la ricetta per quelli più grandi. Il nostro è una tipologia di London Dry Gin, cioè dopo la distillazione non si può aggiungere altroché acqua. Se sbagli qualcosa durante il processo, o butti tutto o tieni quello che hai fatto. L’alcool costa e ci sono quindi voluti tanto tempo e anche tante risorse finanziarie per raggiungere il risultato voluto. Inoltre, il problema idrico cronico nell’agrigentino, in piena estate, lo scorso anno, ha impedito la produzione per due settimane. Dopo quell’esperienza abbiamo studiato un sistema di riciclo al 100% di acqua dalla distillazione.” Prosegue Jerry: “L’accesso al credito bancario per i giovani che non posseggono uno storico creditizio consolidato rimane ancora complesso. Abbiamo investito tutti i nostri risparmi, ma senza l’agevolazione di Resto al Sud, un incentivo nazionale promosso da Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa), l’attuazione dell’odierna distilleria sarebbe stata impossibile”.

Degustiamo ora Apenera Gin, una sinfonia composta da ben 14 botaniche, prerogativa di paziente e meticolosa ricerca di un’armonia tra scienza e celebrazione della ricchezza botanica siciliana: le bacche di ginepro dell’Etna, i semi di coriandolo, l’arancia di Ribera IGP, il limone e il pompelmo rosa di Siracusa, il basilico, i semi di finocchietto selvatico, il timo capocchiuto, la menta e la salvia di Agrigento e Ragusa, le mandorle e le noci del Val di Noto, le mele Lappedde del messinese, i mirtilli neri del catanese e l’immancabile miele di api nere. House of Apenera Distillery ad Aragona è aperta al pubblico su prenotazione, dove si può conoscere dal vivo l’aspetto saliente della distillazione con l’alambicco in rame, il cui uso richiede un’artigianalità vera, scoprendo un sorprendente ventaglio di botaniche che rappresentano gli ecotipi straordinari dell’Isola.

Vincitore, nel 2024, del doppio premio conferito da The Gin Guide Awards sia come migliore “Contemporary Gin” che come “Design and Branding Awards” – Dialogo a Casa Diodoros (AG) con Giusy Cipolla e Jerry Prestigiacomo di House of Apenera Distillery

Degustazione

L’olfattiva è distinta da un corredo aromatico balsamico, arricchito da un caratteristico accenno resinoso al quale si aggiungono sentori di un bouquet di erbe aromatiche e soffi agrumati. Tutte le componenti si evolvono in sintonia con un’espressività avvolgente e con un ritorno olfattivo molto particolare dato da una fusione di una tenue nota fruttata e l’aromaticità della salvia, finocchietto ed altre erbe aromatiche quasi carnose. l palato l’ingresso è ampio, pulito ed elegante, contraddistinto da susseguirsi di toni agrumati, raffinati e freschi, e quelli più balsamici. I rimandi alla macchia mediterranea (un cesto di erbe aromatiche e officinali di campo) e a una lieve sfumatura profonda e speziata come un cristallo di miele con l’aggiunta di essenze di frutta secca (mandola e noci) che regalano una persistenza peculiare che dona un lungo e piacevole finale.  

Assaggiamo di seguito, un gin tonic sapientemente miscelato da Calogero (Lillo) Trupia, delegato AIS di Agrigento/Caltanissetta, con Apenera Gin, guarnito con un twist di arancia siciliana.

Vincitore, nel 2024, del doppio premio conferito da The Gin Guide Awards sia come migliore “Contemporary Gin” che come “Design and Branding Awards” – Dialogo a Casa Diodoros (AG) con Giusy Cipolla e Jerry Prestigiacomo di House of Apenera Distillery

Abbinamenti

Ad abbinarlo sono degli sfizi curati da una squadra della cucina, appassionata e qualificata, di Casa Diodoros: ‘mmiscata (mbriulata ad Aragona o ‘mpignulata a Favara, a Racalmuto, a Grotte e anche a Cianciana), un rustico cotto nel forno a legna, da Debora Pantaleo, specializzata sui lievitati, cioè un impasto tipico, impiegando la farina ricavata dai grani antichi del marchio Diodoros, arrotolato a spirale e farcito con olive e cipolla. Verdure e pomodorini raccolti direttamente dall’orto sono protagonisti per un’insalata croccante e fragrante, condita rigorosamente con l’olio extravergine d’oliva della Valle e altresì, una pasta arricchita da una salsa a base di rucola pestata, piacevolmente amarognola, pomodori secchi e formaggio, questi ultimi preparati da Samantha Schembri.

Vincitore, nel 2024, del doppio premio conferito da The Gin Guide Awards sia come migliore “Contemporary Gin” che come “Design and Branding Awards” – Dialogo a Casa Diodoros (AG) con Giusy Cipolla e Jerry Prestigiacomo di House of Apenera Distillery

Alla fine

Scende sul lungo crinale collinare estendendosi verso la costa, la serata annaffiata da Apenera Gin, dai racconti e dai gradevoli profumi di fusione tra il verde e il floreale dell’aria. Jerry riprende la parola con entusiasmo “Con il nostro alambicco Mimì, denominato con affetto in ricordo della nonna, stiamo elaborando altri 3 nuovi prodotti, una vodka con i nostri grani antichi che uscirà alla fine di quest’estate, un limoncello con il limone della nostra valle, in partnership con l’Azienda Mirabile di Naro, gestita da ragazzi molto in gamba nel portare avanti l’agricoltura biologica e infine un gin ispirato dall’Isola di Pantelleria…”

CONTATTI:

House of Apenera Distillery
Via Gioacchino di Marzo, 23 – 92021 Aragona (AG)
Tel. +39 0922 664829 – info@apeneragin.com https://www.apeneragin.com/

Delegazione AIS Agrigento/Caltanissetta di AIS Sicilia

Cell. + 39 338 3590756 – agrigento@aissicilia.com

Casa Diodoros
Via Giuseppe La Loggia 92100 Agrigento
Cell. +39 392 686 9736 – info@diodoros.shop
https://www.diodoros.shop/casa-diodoros/