A Roma, nel quartiere Prati, per il rito del dim sum
Elegante ed accogliente, questo ristorante asiatico di Roma è il posto sicuro per chi è in cerca delll'autentica cucina cinese
A pochi passi dal centro di Roma, nel quartiere Prati, si trova Song un ristorante che celebra il rito del Dim Sum, una tradizione millenaria cinese che unisce cultura e gusto. Dal maggio 2021, Song è diventato un punto di riferimento per gli amanti della cucina cinese autentica, offrendo un’esperienza che combina piatti iconici e innovazioni audaci, il tutto in un’atmosfera elegante e accogliente.

Dim Sum: un “tocco al cuore” dal menu di Hong Kong
Dim Sum significa “tocco al cuore”, e da Song ogni portata rispecchia questa filosofia. Con 26 varianti di dim sum, il ristorante offre una delle selezioni più ampie della Capitale, facendone il suo vero e proprio tratto distintivo. Tra i must da provare assolutamente ci sono gli Xiao Long Bao, dei ravioli con ben 30 pieghe tutte fatte a mano, ripieni di carne di maiale ed il suo brodo. Da gustare in un unico boccone per un’esplosione di sapore. Gli Har Gau, dei ravioli con gamberi e tobiko verde, avvolti in una delicata pasta cristallo tipici della provincia di Gaundong. Gli Shao Mai Beef, farciti con manzo e tartufo, affumicati al tavolo con legno di melo per un aroma indimenticabile. E i ravioli farciti con il ragout d’anatra, la carne è resa ancora più gustosa grazie alla presenza di 5 tipiche spezie e un tocco di porro in tempura. C’è spazio anche alla creatività con i Bao Wagyu, panini neri al carbone ripieni di pregiato wagyu giapponese, cipolla rossa di Tropea e foglia d’oro, e il Cheung Fun: sottili sfoglie di riso cotte al vapore e farcite con gamberi o anatra, preparate con una delicatezza che incanta.

Il trionfo della cucina cinese autentica
Song non si ferma al Dim Sum. Il menu include piatti principali che celebrano la tradizione cinese, come l’anatra alla pechinese. Questo capolavoro richiede oltre 30 ore di preparazione e viene servito con crespelle al vapore, verdure croccanti e una salsa tipica. Ogni porzione è un’esperienza di equilibrio tra dolcezza, croccantezza e intensità. Servizio al tavolo eccellente. Interessante anche la spigola alla cantonese, cotta al vapore e rifinita al tavolo con una salsa speciale e olio bollente scaldato in un elegante fornello di rame. Per gli amanti dei noodles, imperdibili quelli all’astice con salsa Tobanjan, una scelta ricca e saporita. Chiusura in dolcezza con i dessert firmati Hiromi Cake, una garanzia di qualità e raffinatezza. Il loro stile minimalista giapponese si sposa perfettamente con il tema del ristorante, chiudendo il pasto con un tocco dolce e leggero. Il bere invece si sceglie da una carta dei vini che include grandi classici italiani, vini naturali, Orange Wine e bollicine francesi. Il servizio di sala, accogliente ma non soffocante, è curato con grande professionalità dal maitre Francesco Pietro Chiarillo.

Il Gruppo Okasan
Song fa parte del Gruppo Okasan, che include altre eccellenze come Okasan e Otosan. La proprietà delle famiglie Wu e Okazaki ha saputo costruire un ristorante che sposa autenticità e innovazione, ponendosi come un punto di riferimento per la cucina asiatica di qualità a Roma. Per un’esperienza che combina tradizione, innovazione e sapori autentici, Song è la scelta perfetta per chi cerca il meglio della cucina cinese nella Capitale.
Song
Via Valadier 14
00193 Roma
Tel. 06. 3215804
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena