Cimaio

Casal Farneto: Cimaio, il fascino goloso del Verdicchio muffato

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Casal Farneto CimaioCasal Farneto: il fascino goloso del Verdicchio muffato

Negli anni Cinquanta Primo Togni affiancato dal figlio Luigi, fonda le Aziende Vinicole Togni, che producono spumanti distribuiti in tutto il territorio nazionale. Circa dieci anni dopo, l’azienda, passata definitivamente nelle mani di Luigi, si ingrandisce, puntando sul mercato delle acque minerali. Nel giro di pochi anni acquisiscono tre fonti, che ancora oggi sono sede degli stabilimenti Acque Togni.
Nelle anni Ottanta entrano in azienda i figli di Luigi, Paolo e Paola, che danno nuovi input, nasce la Togni Spa, e con l’acquisizione della Cantina Casal Farneto, entrano a pieno titolo nel mondo della produzione vinicola marchigiana.

Nel cuore delle Marche, tra terre ricche di storia, borghi medioevali e dolci colline, Casal Farneto prende il nome dall’antica quercia (quercus farnetto) che ancora oggi domina le terre di proprietà. Azienda giovane e dinamica, nata nel 1995, si è pienamente affermata nella produzione di vini di alta qualità. È situata su delle splendide colline, in posizione molto panoramica, aperta sulla vallata sottostante verso l’Appennino, a un’altitudine compresa tra i trecento e i trecentocinquanta metri. I vigneti conservano le targhe delle antiche contrade: Farneto, Fontanavecchia, Frascarina, Moggio e Beverocco, e sono coltivati secondo metodi di produzione a basso impatto ambientale.

Trentacinque ettari di cui venticinque a vigneti, i restanti sono a oliveto e seminativo (producono cicerchia) e ospitano anche tre antichi casali che compongono l’azienda, si trovano nel cuore della produzione del Verdicchio Classico e della Doc Rosso Piceno, a Serra dei Conti, in provincia di Ancona. Alle spalle dei vigneti è stata costruita una cantina ultra moderna. Completamente interrata nella collina, secondo i dettami di un’architettura ecocompatibile, perfettamente integrata con l’ambiente. Il Cimaio 2008, è un Verdicchio in purezza, ottenuto da uve botritizzate, cioè attaccate da “muffa nobile”. La vendemmia avviene tra fine novembre e inizi di dicembre e l’uva è portata in cantina in piccoli cesti per evitare lacerazione agli acini. Il vino è ottenuto tramite vinificazione in bianco, vale a dire pressatura soffice del grappolo, prelievo esclusivamente del mosto fiore e pulizia del mosto mediante decantazione statica a freddo. Fermentato a temperatura controllata, il vino viene posto parte in piccole botti e parte in acciaio, dove arriva a piena maturazione dopo diciotto-ventiquattro mesi. All’imbottigliamento segue un affinamento di sei-dodici mesi, prima della commercializzazione.

CIMAIO 2008
MARCHE BIANCO IGT
14,5% vol – € 20,00
Uve: verdicchio
Bottiglie prodotte: 4.000
www.casalfarneto.it

Quando la muffa nobile dà vita a vini secchi, aggettivi come suadente, coinvolgente e piacevole sono quanto mai idonei a descrivere l’assaggio. Giallo dorato, al naso è intenso, articolato e profondo, dolce di pasticceria da forno, vaniglia, frutta secca, matura ed essiccata che declina arancia, pera, mela cotogna, albicocca, melone, nespola, susina gialla, ananas, cedro e zenzero anche canditi, pane, pandolce, pan di Spagna, mandorla, nocciola, pasta di mandorle, miele, tè, sentori di acacia passita, mineralità di scisto e selce, toni accattivanti di muffa nobile. Bocca importante, morbida, equilibrata e rotonda, di corpo, che riesce ad assorbire la potenza alcolica. Il retrolfatto ripropone tutte le note dolci del frutto, sfumate dal boisé dolce e dalla nota minerale. Lunga la persistenza.

Per osare, abbinatelo a un gorgonzola artigianale fresco oppure con petto d’anatra laccato al miele, con pistacchi.

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silvio torterolo

280188


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