Dal 19 al 21 settembre, Cabras celebra la sua bottarga

Da sagra di paese e festival di respiro internazionale. A Cabras si festeggia la bottarga di muggine in una tre giorni ricca di eventi

Si tiene a Cabras, cuore dalla costiera oristanese, la quarta edizione del Festival della Bottarga. Dal 19 al 21 settembre, il Sinis ritorna protagonista con una festa dei sensi e delle radici che affonda le sue origini nella storica sagra paesana e oggi si rinnova come grande evento regionale dedicato a uno dei simboli più autentici dell’identità gastronomica della Sardegna: la bottarga di muggine.

Dal 19 al 21 settembre, Cabras celebra la sua bottarga

Gusto, tradizione, cultura e comunità

Il Festival è un viaggio tra le storie, i saperi e i paesaggi del Sinis, capace di unire memoria e innovazione. Cabras e il suo territorio diventano palcoscenico diffuso di incontri e racconti: dal centro storico alla Peschiera Mar’e Pontis, da Piazza Stagno fino ai sentieri che conducono ai Giganti di Mont’e Prama. Protagonisti i produttori locali, i pescatori, gli artigiani del gusto, gli chef e i pizzaioli che interpreteranno la bottarga e le eccellenze agroalimentari isolane – Vernaccia di Oristano Doc, olio, riso e ortaggi del Sinis – in chiave contemporanea. Il Festival diventa così anche motore di sviluppo territoriale, con attenzione alla sostenibilità, al turismo lento e alla valorizzazione delle microeconomie locali. Ad accogliere il pubblico e a interpretare i sapori più autentici del territorio sarà, come da tradizione, Salvatore Camedda, chef cabrarese e ambasciatore gastronomico del Sinis. Legatissimo alla sua terra d’origine, Camedda ha fatto della bottarga un’icona culinaria capace di dialogare con i linguaggi più contemporanei della ristorazione. Sin dalla prima edizione, è il volto del Festival: una guida autorevole che accompagna i visitatori in un percorso enogastronomico che unisce tecnica, memoria e passione.

Dal 19 al 21 settembre, Cabras celebra la sua bottarga

Un festival crocevia di linguaggi gastronomici

Tra i protagonisti più attesi, Max Mariola, cuoco, imprenditore e volto televisivo tra i più amati dal grande pubblico. Mariola, che negli ultimi anni ha conquistato milioni di follower grazie al suo approccio diretto, alla sua passione per la cucina semplice e genuina e alla sua grande capacità comunicativa, porterà la sua verve travolgente nel cuore del Festival, interpretando la bottarga in modo originale ma sempre rispettoso della materia prima. Ambassador ufficiale dell’edizione 2025 del Festival, sarà Davide Oldani, chef del ristorante due stelle Michelin D’O di Cornaredo, che racconterà non solo il suo rapporto con i prodotti della Sardegna, ma anche la visione etica e sostenibile che da sempre ispira il suo lavoro. Ma la presenza di ospiti provenienti da ogni parte d’Italia è forte e Con la presenza di ospiti del calibro di Davide Oldani, Max Mariola, Giovanni Pilu, Ciccio Vitiello, Salvatore Camedda, Roberto Paddeu, Simona Balia, Salvatore Ticca, Vincenzo Sorvillo e Imma Diana, il Festival della Bottarga si conferma come un crocevia di linguaggi gastronomici, tra territorio, creatività e visione. Un evento che fa della Sardegna una meta d’eccellenza del turismo culturale ed enogastronomico mediterraneo.

Dal 19 al 21 settembre, Cabras celebra la sua bottarga

Le novità di questa quarta edizione

Per la prima volta, il Festival ospiterà laboratori del gusto in più lingue, con appuntamenti in inglese e in tedesco, a testimonianza dell’apertura internazionale dell’evento. All’interno del Festival spazio anche all’inclusività, con diversi momenti dedicati alla LIS – Lingua dei Segni Italiana – pensati per rendere la manifestazione più accessibile e partecipata. Tra le novità logistiche, l’allestimento di una copertura davanti al palco principale in Piazza Don Sturzo, per consentire lo svolgimento delle degustazioni e degli spettacoli anche in caso di maltempo, garantendo un’esperienza confortevole al pubblico presente.

Dal 19 al 21 settembre, Cabras celebra la sua bottarga

Gli appuntamenti da non perdere

Si parte venerdì 19 settembre con l’apertura ufficiale moderata dai giornalisti enogastronomici Lara De Luna e Francesco Bruno Fadda. Seguono incontri interessanti, alle 16.00 c’è il workshopIl segreto dell’oro del Sinis“, a cura di Slow Food Terre Oristanesi APS in uno dei luoghi più suggestivi del territorio che è la Peschiera Mar’e Pontis. Alle 17:30 ci sarà l’incontro pubblico “La laguna nel sistema produttivo, ambientale e turistico del Sinis“, un dialogo con le comunità locali, le istituzioni e gli operatori della filiera. Alle 18:30 lo spazio Spirits ospita il primo appuntamento con la rassegna letteraria Bottarga & Parole, con Michele Giuseppe Mozzati (Gino&Michele) che presenta il suo libro “Acqua fuoco trottola”. Sabato 20 settembre, dalle 10:30, ripartono le visite guidate alla Peschiera Mar’e Pontis “Dove nasce la bottarga”. Alle 12:15 laboratorio “La Vernaccia e la Bottarga, il Sinis che emoziona” curato da The ‘Over Magazine; alle 17 ci si sposta in Piazza Don Sturzo per l’apertura della Piazza del Gusto con i ristoratori e produttori locali e viene presentato ufficialmente il Festival, con la partecipazione di Salvatore Camedda.  Domenica 21 settembre, oltre alle visite guidate ed i laboratori del gusto, appuntamento alle 18:00 con “Il Sinis a Tavola”, insieme alla chef Simona Balia, seguita da Max Mariola che salirà sul palco con “Sulle orme della Bottarga“. A chiudere il Festival edizione 2025 Davide Oldani e la sua “Cucina Pop”e, dalle 22:00, il concerto della Funky Jazz Orkestra.

Durante i tre giorni del Festival, a Cabras sarà ospitata la mostra fotografica “ARRATRATUS”, a cura dell’associazione culturale e folkloristica A sa Crabarissa e del fotografo oristanese Stefano Orrù. La mostra sarà inaugurata il 19 settembre alle ore 18 e sarà visitabile fino al 21 settembre.

Il Festival è promosso dal Comune di Cabras con il sostegno della Regione Autonoma della SardegnaAssessorato al Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione Mont’e Prama, del GAL Sinis, e la collaborazione di Slow Food Terre Oristanesi, dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis, dell’Istituto alberghiero di Oristano, e dell’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo.

Qui per il programma completo