Desita Award – Pizza Experience 2017. Vince THE SAIL la pizzeria nomade di Vincenzo Sorrentino

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Una pizzeria nomade, un progetto innovativo che recupera gli sprechi di carta e la pizza to share per dare a tutti la possibilità di creare la propria pizza secondo necessità e gusti personali. Sono questi i tre progetti che si sono meritati il podio del primo Desita Award – Pizza Experience il design contest nazionale voluto da DESITA – realtà internazionale specializzata nella realizzazione di brand, concept e fprmat a livello globale – in collaborazione con la Fondazione QUALIVITA, TUTTOFOOD di Fera Milano e con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Dicevamo il podio, il cui gradino più alto è andato all’italiano Vincenzo Sorrentino che con con il suo THE SAIL ha pensato e realizzato un modo innovativo di portare la pizza ovunque. La sua è una pizzeria itinerante, nomade che può essere allestita nelle spiagge di tutto il mondo, la struttura portante è interamente realizzata in legno, viene trasportata attraverso un camion. Lo scopo principale di The Sail è di portare la pizza dove non c’è e dove a tutti piacerebbe trovarla.

Il secondo posto spetta invece a Nicholas Bender dagli Stati Uniti ed al suo THE PAPERONI. Questo progetto ha una forte impronta ecologica poichè il suo scopo è quello di recuperare e riutilizzare la carta, soprattutto quella contaminanta dai residui alimentari, nel modo più economico possibile. In questo sistema di recupero sono coinvolti in primis gli operatori del settore ma anche gli stessi consumatori attraverso un dialogo sul sistema alimentare.

Terzo posto per PIZZAPPETITE della peruviana Vania Valeria Adrianzén che ha pensato ad un progetto mirato a mettere tutti d’accordo sul tipo di pizza da ordinare. Ognuno avrà la possibilità di creare il suo spicchio di pizza partendo dall’impasto fino alla farcitura, ogni spicchio verrà poi sistemato in un contenitore diviso con appositi compartimenti perimetrali. Dunque un modo alternativo di condividere la pizza tra amici pur rispettando le esigenze ed i gusti di ognuno.

Menzione speciale per E-PIZZA di DAVID TOTH dalla Slovacchia che ha realizzato un cartone speciale per pizza in grado di essere trasporato – e quindi consegnato – per mezzo di un drone, rispettando qualità e temperatura della pizza.

Omar Cescut – responsabile del progetto per DESITA – ha specificato che l’intento di questa gara è di studiare modi e strumenti nuovi ed alternativi per entrare ancora più in contatto con il consumatore. Creando quindi dei formati, dei prodotti e delle esperienze in grado di esaltare ancora di più la pizza che  quello che è uno dei fuiorni all’occhiello del made in Italy. L’appuntamento con la seconda edizione del Desita Award – Pizza Experience è a maggio 2018 in occasione de La Città della Pizza di Roma e della Milano FOODWEEK.

La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta lo scorso mercoledì 6 dicembre nella bellissima terrazza del Marriott Grand Hotel Flora di Roma e qualche ora dopo è giunta  in Italia la notizia tanto attesa dal mondo della pizza: finalmente l’arte del piazzaiuolo è ufficialmente entrata nella lista dei patrimoni culturati intangibili dell’umanità. La notizia è arrivata alle 4 di giovedì 7 dicembre – ora italiana – dalla Corea del Sud esattamente da Jeju dove era riunito il consiglio dell’Unesco.

 

 

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