E’ arrivato l’autunno. E’ tempo di cachi!
E' uno dei frutti più attesi di questa stagione. Morbido e dolcissimo, il cachi nella giusta maturazione può sostituire il dessert
Il caco Tipo e Rosso Brillante della linea ‘Questo l’ho fatto io’, è il protagonista
della nuova campagna di mercato e di comunicazione del Consorzio Agribologna per l’autunno 2021. Con una superficie di 25 ettari di coltivazioni, Agribologna vanta una produzione complessiva di circa 11.500 quintali/anno di cachi.

Dolce, dalla polpa morbida, fonte di acqua, sali minerali e vitamine, ricco di antiossidanti: a partire da ottobre,
il caco sarà di nuovo sugli scaffali della GDO e quindi sulle tavole degli italiani.
Quest’anno però, a causa del gelo primaverile che ha danneggiato pesantemente i germogli in fase di risveglio vegetativo, la produzione sarà certamente ridotta, ma non sarà compromessa la qualità dei prodotti.
“È stata un’annata difficile, il gelo primaverile ha danneggiato le nostre coltivazioni di cachi, tanto da ridurre
la produzione del 50% fino a un massimo del 70%” afferma Angelo Palma, Direttore Generale del Consorzio
Agribologna e Conor. “Nonostante queste gravi criticità, affrontiamo questa nuova campagna forti della
qualità dei nostri prodotti, tanto che abbiamo scelto di dedicare proprio ai cachi una campagna di
comunicazione rinnovata. Con i nostri soci Zavoli e Fabbri, abbiamo lavorato sodo per portare sulle tavole dei
consumatori dei cachi di alta qualità, coltivati in Emilia-Romagna, con impegno e passione. La nostra nuova
campagna di comunicazione vuole riconoscere con forza l’impegno dei nostri soci e la qualità dei loro frutti,
perché proprio di questo parlano i prodotti Questo l’ho fatto io, di storie di prodotti e delle vite che ci sono
dietro. Siamo particolarmente orgogliosi che si tratti quest’anno di storie ‘al femminile’. Agribologna vanta una
presenza di donne impegnate nel nostro lavoro pari al 50%, un dato al di sopra della media, che ci onora e ci
riempie di orgoglio.”

Le varietà di frutto coltivate dai soci Zavoli e Fabbri, in particolare il caco Tipo o Loto di Romagna, sono quelle
tipiche dell’Emilia-Romagna. In campagna si procede alla raccolta prelevando i frutti a mano, con delicatezza
per evitare ammaccature, e ponendoli in imballaggi monostrato. Il momento ottimale per la raccolta coincide
con il viraggio del colore del caco, che dal verde scuro passa al giallo, per poi divenire completamente
arancione. Per il caco Tipo, questo momento inizia la prima decade di ottobre per terminare a fine ottobre.
Per il caco Rosso Brillante invece, inizia dai primi di novembre e si conclude intorno al 20 del mese. Dopo la
raccolta, i cachi vengono avviati in centri di condizionamento e stivati in locali areati per garantire un livello di
umidità idoneo alla stufatura, per poi essere confezionati nei vari imballaggi e destinati agli scaffali della GDO
e ai mercati all’ingrosso.