Guerra in Ucraina. World Central Kitchen c’è.

In queste ore drammatiche in cui gli scontri militari continuano, questa associazione umanitaria è in prima linea a fianco degli ucraini

World Central Kitchen nasce nel 2010. A creare questa associazione no profit è stato lo chef José Andrés che insieme a sua moglie Patricia, dodici anni fa decidono di partire per Haiti quando il disastroso terremoto distrusse l’intera isola. “Abbiamo deciso di partire in quella occasione e di farlo ogni volta che nel mondo ci sono situazioni di pericolo per la popolazione, perché il cibo è il primo elemento che aiuta un essere umano a sentirsi di nuovo parte di una comunità”. Spiega lo chef Andrés, aggiungendo un passaggio importante “Noi di WCK non ci limitiamo a raccogliere e spedire materie prime. Noi ci rechiamo sul luogo perché non vogliamo che la gente si arrangi da sola. Non scarichiamo semplicemente cibo gratis in una zona disastrata: procuriamo e assumiamo personale localmente ovunque possibile, per dare il via alla ripresa economica attraverso il cibo”. Dunque un’azione umanitaria, che parte dall’esigenza alimentare ma che di fatto si muove poi su altre fondamentali priorità: sociale ed economica.

Guerra in Ucraina. World Central Kitchen c'è.
Base WCK al confine Polacco



Inutile dire che in questi giorni WCK è a fianco della popolazione ucraina che dal 24 febbraio è sotto attacco da parte dell’esercito russo. L’associazione sin dall’inizio dell’offensiva ha immediatamente raggiunto il confine polacco per prestare soccorso ai profughi in arrivo. I numeri diramati dall’ ONU raccontano che, man mano che le forze armate russe avanzavano dalla parte orientale del Paese, la gente continua a scappare e ad oggi sono oltre 500 mila civili ucraini che hanno abbandonando la loro nazione per raggiungere gli stati immediatamente confinanti, quindi Polonia, Romania e Moldavia. Molti di questi arrivano allo stremo delle forze, perché hanno percorso la strada a piedi visto che pare sia pressoché impossibile fare il viaggio in macchina. World Central Kitchen proprio in questi ultimi due giorni, ha inviato una squadra di chef ad Odessa e a Leopoli  per supportare i ristoranti locali nella preparazione dei pasti da distribuire ai cittadini rimasti in Ucraina.

Guerra in Ucraina. World Central Kitchen c'è.
Base WCK di Odessa

In questo momento World Central Kitchen lavora dunque su due fronti: ai confini, per soccorrere i profughi che riescono a oltrepassarli, e in Ucraina per sostenere la popolazione che è rimasta a casa. Oltre ovviamente a tutte le altre emergenze umanitarie mondiale che vedono presente WCK.
E’ possibile sostenere l’associazione facendo una donazione volontaria e dell’importo desiderato cliccando QUI .