I Primi d’Italia 2026 a Foligno dal 24 al 27 settembre
Ventisettesima edizione del festival I Primi d’Italia, evento che racconta il Paese attraverso i primi piatti più famosi di ogni territorio
Dal 1999 la città di Foligno si trasforma nel centro propulsore della cultura gastronomica nazionale grazie a “I Primi d’Italia”, il festival dedicato ai primi piatti che rinnova il racconto delle eccellenze del Paese. La ventisettesima edizione propone quattro giornate ricche di degustazioni, incontri, show cooking e intrattenimento, confermandosi un volano economico fondamentale e un punto di riferimento per decine di migliaia di visitatori.

Un viaggio tra le eccellenze della pasta e la grande cucina d’autore
Il centro storico della città si prepara ad accogliere un percorso diffuso che celebra la straordinaria varietà dei formati e dei condimenti italiani. Cuore pulsante della manifestazione sono le storiche taverne dei Rioni della Quintana, convertite per l’occasione in undici Villaggi del Gusto no-stop dove assaporare ricette regionali che spaziano dai tortelli mantovani alle specialità marinare, dai classici umbri alle opzioni vegane e gluten free. L’eccellenza culinaria trova la sua massima espressione nel rinomato format “A Tavola con le Stelle”, dove celebri chef del calibro di Maurizio Serva, Giuseppe Iannotti, Mirko Marcelli e Domenico Candela reinterpretano la tradizione in chiave contemporanea. A completare l’offerta commerciale e promozionale vi sono spazi iconici come la Boutique della Pasta, vetrina permanente per la vendita delle migliori produzioni artigianali, e l’Atelier del Gusto, dedicato alle tipicità certificate del Made in Italy.

Formazione, cultura e valorizzazione del territorio
L’evento conferma la sua forte vocazione didattica e divulgativa offrendo numerose attività pensate per ogni fascia di pubblico. L’area “Cucina Corsi e Percorsi” si propone come un vero e proprio laboratorio per apprendere i segreti della sfoglia attraverso lezioni pratiche e degustazioni guidate in abbinamento a prestigiose etichette. Per i più giovani e per chi desidera riscoprire i gesti del passato sono attivi i workshop “La Pasta della Nonna” e “I Primi d’Italia Junior”. La dimensione enogastronomica si intreccia felicemente con la storia locale grazie ai percorsi di Trekking Urbano e alle visite guidate organizzate con il FAI nel format “I Primi del Palazzo”. L’offerta culturale include inoltre presentazioni editoriali, spettacoli serali di musica dal vivo e iniziative originali come la mostra “Ricette di Ricamo” a Palazzo Candiotti, che unisce l’arte tessile alla passione per la tavola.

Prevenzione, benessere e il valore sociale della manifestazione
Accanto ai piaceri della tavola, la manifestazione rinnova il suo impegno verso la divulgazione scientifica e la tutela della salute. La quarta edizione di “Primi in Salute”, promossa da AFAM S.p.A. Farmacie Comunali di Foligno insieme al Centro Medico Santa Lucia, propone un fitto calendario di incontri gratuiti presso il Ridotto dell’Auditorium San Domenico. Tra i momenti più attesi spicca l’intervento del professor Matteo Bassetti focalizzato sull’antimicrobico-resistenza, tema cruciale della medicina moderna. Durante il fine settimana i visitatori possono inoltre usufruire di controlli cardiologici e dermatologici gratuiti previa prenotazione. Come sottolineato dalle istituzioni e dagli organizzatori, il festival rappresenta un modello virtuoso capace di coniugare l’eredità storica di Foligno con la promozione di uno stile di vita consapevole, proiettando il patrimonio culinario italiano verso le nuove generazioni.
Il programma completo dell’evento è disponibile qui