Alla scoperta della Sicilia di Ulisse
La Sicilia di Ulisse, associazione tra ristoratori, albergatori e cantine, è una chiave di accesso all’isola per chi cerca autenticità e cura
Era il 2002 quando un piccolo gruppo di chef visionari fondano la piccola associazione Le Soste di Ulisse, ispirandosi, evidentemente, all’associazione tra ristoranti italiani, Le Soste, già in essere dagli anni Ottanta. Quella siciliana nel tempo ha avuto una trasformazione sostanziale, accogliendo prima gli alberghi e poi i produttori di vino, modificando il nome in quello attuale, centratissimo a nostro avviso. Non sono cambiati gli intenti, ovvero offrire un viaggio tra sapori, bellezze naturali e tradizioni locali nel rispetto profondo dell’autenticità della proposta, mettendoci la faccia, garantendo quindi serietà, unicità ed eccellenza.

La Sicilia di Ulisse
L’associazione conta 57 soci, di cui 39 tra ristoranti e pasticcerie storiche, 18 hotel di charme e 21 aziende vitivinicole, raccogliendo circa 1.500 lavoratori, tra titolari, dipendenti e stagionali per un fatturato stimato in 180 milioni di euro.

Molto semplice entrare in contatto con la rete di accoglienza che connette tutti gli angoli della Sicilia, è sufficiente scaricare l’app con lo stesso nome per scoprire ogni associato e le diverse offerte.
La nuova visione
Recentemente tutti gli associati si sono ritrovati nel congresso biennale, Gensy 2025, per riflettere congiuntamente sui nuovi requisiti dell’accoglienza, dando per scontati alcuni aspetti come il turismo esperienziale, la qualità intrinseca della proposta e la cura della stessa (nella foto di apertura la brigata del ristorante del Grand Hotel et Des Palmes di Palermo, sede del congresso, e alcuni riconoscibili chef dell’associazione).

Riportare al centro dell’accoglienza l’uomo, personalizzando al massimo la stessa, nel totale rispetto del territorio. Le parole chiave in questa ottica diventano umanità e sostenibilità della proposta. “Gensy – ha spiegato Tony Lo Coco, presidente dell’associazione – nasce per raccontare l’essenza umana di ciò che siamo e di ciò che possiamo diventare. La Sicilia non è solo un luogo, ma un modo di essere, di accogliere, di costruire futuro”. E la sintesi più immediata dello scopo di tutti gli associati è nelle parole del vice presidente Luciano Pennisi: “Noi vendiamo benessere, che sia una coccola, un calice di vino o un sorriso. Il nostro compito è far star bene chi sceglie la Sicilia e chi la vive ogni giorno”. Un progetto estremamente impegnativo che Le Soste di Ulisse affrontano nel pieno rispetto della multiforme identità della loro Sicilia.