Rosso Morellino vista mare, due giorni di vino, mare e pedalate

Anteprima di InGravel Morellino evento cicloturistico di fine estate nella terra del Morellino di Scansano

Tutto comincia alla fine di una calda mattinata di metà giugno, tra le fresche mura del Centro Enoturistico di Magliano in Toscana dove, accolti da Andrea Gurayev e Werner Peruzzo, ideatori e fondatori di Ingravel, è stato presentato “InGravel Morellino 2025”. Evento cicloturistico non competitivo, che si svolgerà nella Maremma Toscana il 13 e 14 settembre, pedalando tra i vigneti del Morellino e degustando a tappe, presso le cantine del Consorzio Tutela del Morellino di Scansano Docg. Si tratta infatti di una partnership ormai consolidata e strategica, che vuole promuovere il territorio, l’enoturismo e la cultura del vino.
“Attraverso InGravel – afferma Alessio Durazzi, direttore del Consorzio – raccontiamo il nostro territorio con un linguaggio nuovo, capace di coinvolgere chi scopre la zona pedalando e che poi finisce per innamorarsi del nostro vino”.

Rosso Morellino vista mare, due giorni di vino, mare e pedalate
Poggio al Tufo

Rosso Morellino

“È molto più di un evento promozionale – spiega Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio – è un’occasione di ascolto e confronto, per condividere ciò che siamo oggi e ciò che stiamo diventando”. È stata infatti presentata la proposta di inserire la menzione “Superiore” a fianco a quelle già codificate di “Annata” e “Riserva”, per testimoniare e sottolineare la volontà della ricerca della qualità, come obiettivo prioritario del Consorzio. “Il nostro è un vino strutturato – continua Guicciardini Calamai – sapido e fresco, frutto di un territorio unico, la costa della Maremma Toscana. La sua forza sta proprio in questa sintesi: essere rispettoso della tradizione, identitario e in grado di dialogare con il mondo”. Altre modifiche sono in corso di approvazione tra cui l’innalzamento della percentuale minima al 90% del sangiovese nella tipologia Riserva, la riduzione della resa per ettaro nelle menzioni Superiore e Riserva, nonché l’incremento della percentuale alcolica minima nella versione Riserva.

Navigando

Lasciato Porto Santo Stefano a bordo di un catamarano, superato il promontorio di Talamone e, proseguendo verso nord, cominciando a scorgere le numerose torri saracene, disseminate lungo il profilo della costa, che delimita il Parco della Maremma, si getta l’ancora nelle calme acque di Cala di forno. Da qui si comprende come quest’area, che va dalle colline di Scansano fino alla costa tirrenica, tra Grosseto, Magliano in Toscana, Orbetello e le pendici interne dello stesso Parco, riesca a contribuire nel modellare il Morellino. La vicinanza del mare (alcune vigne lo guardano direttamente, altre sono a pochi chilometri), gli inverni miti e le estati calde, ma ventilate, le escursioni termiche e i terreni ben drenati, lavorano silenti al fianco dei produttori, per regalare uve sane e ricche di aromi.

Rosso Morellino vista mare, due giorni di vino, mare e pedalate

Morellino tra flessibilità e mixology

Vino versatile ed eclettico, capace di esaltarsi al fianco di piatti della tradizione come il caciucco maremmano o le pappardelle al cinghiale, laddove si richiede in un caso un vino agile e fresco e nell’altro uno strutturato, ma non invadente. Allo stesso tempo un vino capace di non perdere la sua identità e la sua dote fisica, quella cioè di essere di buona acidità, dal tannino morbido, ma presente, di buon corpo e grande bevibilità, con un finale fruttato e armonico, dal leggero finale amarognolo, tipico del sangiovese di questi luoghi. Talmente identitario che, grazie alla sapienza di Julian Biondi, famoso barman fiorentino, il Morellino oggi entra anche nella mixology, in due proposte realizzate per l’occasione: il Morellino Carousel che, unito ai frutti rossi, al bitter e alla gazzosa, regala freschezza esuberante e tanta allegria. Piuttosto che il ReWine dove, nella versione Riserva, in un mix di angostura e whiskey, si porge in una veste più compassata ed elegante, capace di esaltare caratteristiche completamente diverse e al contempo altrettanto identitarie.

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