Puglia Bianco Tiati Brut 2017
Appena versato è delicato tra frutto e minerali netti, poi si allarga e porge una bella articolazione di frutta secca anche tostata che passa in bocca dove c’è maggiore vivacità. Perfetto per una cernia ai funghi porcini.
- Annata 2017
- Denominazione Puglia Igp
- Uvaggio aglianico
- II fermentazione
- Alcol 12
- Voto 3.5
- Produzione 3000
- Prezzo (€) 16
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Degustazione
Calice di un giallo brillante deciso, con fine perlage, accoglie delicato, ma dolce di frutto nei richiami alla mela matura e in mousse, la pesca bianca, la pera, il limone, percorsi da minerali di pietra pomice e arenaria. Si aggiungono sentori vegetali di melissa e fieno mentre scopriamo mandorle, arachidi e anacardi secchi e gentilmente tostati e salati, sfumati da note di pandolce in contrasto con cenni di pietra focaia. La bocca ha subito verve, per una freschezza netta e ben integrata da tessitura, morbidezza e cremosità; in questa fase il frutto del naso torna in una veste più croccante e invitante, accompagnato dalla frutta secca che cresce in progressione. Poi la sapidità sale di intensità e dà ulteriore spinta alla frutta secca che va a fondersi con i minerali, ora arricchiti da nette note di salgemma. Un insieme che nel finale asciuga leggermente, quel tanto da richiamare un nuovo calice.
